Crisi anticipata a gennaio?

Sono rumours di palazzo, ma tra ieri e oggi i cronisti parlamentari quasi non parlano d’altro. Pare che Berlusconi abbia in mente un colpo di teatro per sottrarsi al lento logorio cui lo sta sottoponendo la strategia dei centristi della Casa delle libertà . Le prese di distanza e i riavvicinamenti, i distinguo e i riallineamenti: insomma, il tira e molla dell’Udc, si sa, non piace al premier. Che teme una sconfitta della coalizione tutta e lo spostamento in massa di consensi dal suo partito verso l’Udc. Soluzione? Anticipare le mosse di Casini e compagni che certamente si terranno pronti a correre per le Politiche in posizione smarcata rispetto al resto del centrodestra, anche se non fuori. Come? Provocando una crisi di governo anticipata intorno a gennaio. Risultato? Berlusconi potrebbe incolpare gli (ex?) democristiani della Cdl di aver fatto cadere il suo esecutivo, indicarli finalmente quali sobillatori manifesti dell’esperienza della destra a Palazzo Chigi. Che ciò sia un merito o un demerito, poi, è tutto da discutere.
da admin
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settembre 15th, 2005 at 13:14
Il nanetto non farà crisi di governo perchè potrebbe perdere l’ immunità parlamentare in anticipo mentre invece gli basterà far lavorare i suoi accoliti dietro le quinte e un compromesso con l’ UDC si troverà o un colpo di mano contro l’ opposizione si riuscirà a portare in porto.
luglio 13th, 2006 at 16:57
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