Donne senza volto

Donne senza volto, senza voce, senza opinioni. Eppure questa volta
sembra che ad impedire alle donne arabe di andare a votare sia stato
solo un problema logistico. Troppo complicato separare le cabine
lettorali femminili da quelle maschili. Impossibile identificarle.
Perennemente coperte dal velo, la maggior parte di loro è
sprovvista di documenti identificativi con la foto del volto. In Arabia Saudita non si vota dagli anni ’60, ma cautamente si sperimenta la democrazia. Il principe Mansour ibn Miteb promette: “Dal 2009 anche le suddite potranno votare”. Altri 4 anni di esistenza apparente e silenziosa per la vita democratica. Poi, l’impegno di scegliere.
da lore
Ultimo commento:
di Caro Visitatore il 01/1/70
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gennaio 24th, 2005 at 22:51
Scegliere sempre ciò che gli uomini vorranno…
gennaio 25th, 2005 at 12:27
Pessimista o sessuofobo ? oppure profondamente filosofico per cui “gli uomini” vuol dire il governo, il potere ecc. ?
gennaio 25th, 2005 at 17:51
Gli uomini, letteralmente: il fatto che essi corrispondano al governo e/o al potere ne è solo una naturale conseguenza. Nessun pessimismo, nessuna sessuofobia.
gennaio 26th, 2005 at 09:14
Dimenticare volutamente il 52% della popolazionje non è una saggia operazione. Senza dimenticare,caro visitatore,che dietro ogni uomo camminano nell’ombra tre o quattro donne che hanno il potere di condizionarlo.C’è una vecchia storiella. Due amici si incontrano e uno domanda,come va con tua moglie? Alla grande. Ci siamo divisi i compiti.Io decido le cose importanti e lei i dettaglli. Ovvero ?domanda l’amico incuriosito. Per esempio,risponde, io decido cosa è bene e cosa è male,quale posizione tenere nei grandi avvenimenti internazionali,quale partito appoggiare. E lei? domanda l’amico.
Oh, lei decide se cambiare casa o no,dove andare,cosa mangiare, dove mandare a scuola i figli, l’amministrazione della casa. Minuzie come dicevo.
gennaio 29th, 2005 at 06:12
Nessuna dimenticanza, storiella simpatica ma oldina e quasi riduttiva nei confronti delle donne (sono in gioco diritti politici, non questioni di economia domestica), e soprattutto situazione politica, religiosa e sociale in oggetto profondamente differente da quella occidentale di nostro riferimento, dove comunque non è già di per sè determinante la consistente percentuale di donne nella popolazione sul tipo di rappresentanza (nemmeno numericamente) e sulla linea politica di qualsivoglia partito. Se poi si vuol ben sperare, sia chiaro: ben venga! Ma è un altro discorso.