Dite la vostra

Al cospetto delle poco decorose polemiche tra Prodi e Bertinotti non pochi, nello sbigottito popolo di centro-sinistra, si rivolgono la seguente domanda: ma queste primarie sono davvero importanti e convenienti? La nostra risposta è un si sicuro e motivato da due ragioni. La prima è che, come dicono i latini, “pacta sunt servanda”, cioè,applicando l’antica massima al nostro caso, per le primarie i partiti di centrosinistra si sono impegnati, quindi se non le fanno perdono la faccia e insieme tutto-proprio tutto!-il resto. La seconda ragione è che le primarie permetteranno a un certo numero di cittadini di scegliere direttamente e liberamente i loro rappresentanti, quindi di mettere anche a nudo una delle vergogne di Berlusconi, la sua pretesa di vestirsi da supercampione della democrazia pur essendo l’unico leader che da solo si è nominato e confermato senza un voto di congresso, comitato centrale, assemblea di condominio. Secondo noi sono due buone,anzi ottime ragioni. E secondo voi?
da lore
Ultimo commento:
di ale il 01/1/70
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gennaio 24th, 2005 at 20:55
A che prò? Per ritirare il premio fair play del buon candidato? Ma stiamo scherzando? contro certe persone bisogna sporcarsi le mani, e non serve più rispettare le regole, quando dall’altra parte le regole le usano come carta per il …
Visto che ci sono, dico anche che il caro Bertinotti dovrebbe smetterla di perdere occasioni per starsi zitto. Sembra un incubo: il centrosinistra rimane inerme davanti a certe cose, si lascia sfuggire occasioni grandi come pianeti per eliminare il nanerottolo, e l’unico che parla è Bertinotti che fa il bastian contrario a tutti i costi?
Ma siamo seri…
gennaio 24th, 2005 at 22:48
> E secondo voi?
Con o senza la sostanza non cambierà mai…
gennaio 25th, 2005 at 18:20
Un sofferto ma convinto elogio delle primarie viene da voi stroncato perchè,in ogni caso,la “sostanza non cambierà ”. Può darsi che a conti fatti, a primarie svolte, forse finisca davvero così. Ma sicuramente,senza forse,finirà così se le primarie non ci saranno,se mancherà cioè l’unico tentativo finora pensato per liberare il centro-sinistra dalle ingessature costituite dai miserabili do ut des tra i vari partiti e tra gli innumerevoli pezzi e pezzetti interni degli stessi partiti. Perchè rinunciare dunque in partenza a un tentativo che,nella peggiore delle ipotesi,lascerà le cose come stanno e nella migliore delle ipotesi permetterà a un certo numero di elettori del centro-sinistra di far sentire e pesare le loro voci? Quanto a Bertinotti: e se la smettessimo di gridare al fuoco tutte le volte che apre bocca? Forse capirebbe. E si calmerebbe.
gennaio 26th, 2005 at 00:29
a mente fredda il post è largamente condivisibile. ma non posso fare a meno di osservare che l’elettorato italiano non è un elettorato col cervello fino. di conseguenza, ritorno al mio primo commento, e ribadisco che se si vuole vincere, bisogna lavorare più di vanga e meno di fioretto. anche a costo di perdere quei quattro sinistroidi oltre ogni limite con la puzza sotto il naso. d’altro canto capisco quanto sia stato difficile accogliere un Prodi al centrosinistra e dargli il compito di guidare il movimento. il mio è un discorso utilitaristico, quello di Bertinotti è un discorso masochista. ma, arrivati a questo punto, preferisco vivere respirando un po’ di puzza che annaspando nella mer+a sotto altri cinque anni di Deculturizzazione Teleamericanizzante.