Dibattiti

Un uomo solo al comando: Bossi

L’abitudine, anzi, l’attitudine allla menzogna. Sempre. Con gli avversari. Evvabè, sempre avversari sono. Con gli alleati, con i soci, con i sodali. Patologico. Dunque Fini e Follini si sono fatti imbrogliare come pivelli, perchè se D’Alema aveva la giustificazione di non conoscerlo all’epoca della Bicamerale,loro sono caduti nella trappola della volpe Bossi. Ovvero lo stratega ufficiale. Fateci caso, prima di ogni decisione lui si consulta con Bossi, poi se ne esce con una “trovata” politicamente spiazzante.E così Fini da l’addio ad ogni ipotesi di delfinato e Follini non sa se avrà ancora un fac simile di partito dopo questa magra figura. Ma chi ne esce totalmente a pezzi è la CdL ossia la costruzione, l’invenzione di Berlusconi che non si preoccupa di distruggere la sua creatura pur di sopravvivere sulla scena e di salvare i suoi interessi.E così la destra italiana, i conservatori perdono la grande occasione di diventare un movimento vero, omogeneo, un blocco politico in grado di essere vera alternanza e non accozzaglia di rivendicazioni e di vendette com’è stato fino ad ora.Guardatelo bene in faccia. Comprereste un’auto usata da quest’uomo?

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apr  05
19
alle 12:20
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di jrtmhbg atiw il 01/1/70

iwztyna apsotjn ksudm yhcl nmiaqfkb wituadnyz xvmlci


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Un Commento to “Un uomo solo al comando: Bossi”

  1. jrtmhbg atiw dice:

    iwztyna apsotjn ksudm yhcl nmiaqfkb wituadnyz xvmlci

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