Liti da cortile

Il post precedente era stato appena messo online che già si alzano le prime lagne. Emma Bonino rivendica a se medesima il ministero della Difesa sostenendo di essere più qualificata di Clemente Mastella. A giro di posta l’interessato risponde piccato. I giornali, abituati da cinque anni ad enfatizzare tutto titolano “è scontro”. Una pacata discussione sulle modalità da seguire ( prima l’incarico e poi l’elezione del presidente della repubblica o viceversa) tra Prodi e Fassino si tramuta in un “braccio di ferro”. Forse gli stimati colleghi che titolano dovrebbero tenere a mente che in Italia i lettori di quotidiani, compresi quelli sportivi, sono 5 milioni e seicento mila, come negli anni 60. Un dato tragico che riflette la monocultura televisiva, unica fonte d’informazione per 20-25 milioni di italiani. Una tv che racconta favole, che “dimentica” le notizie, che parla nei tg di tempo e traffico come se ne dipendesse la nostra vita. Ma gli italiani all’estero che hanno votato per il centro sinistra non l’avranno fatto perchè non guardando la nostra tv, avevano visto le cose nella giusta prospettiva? Chissà , fateci un pensierino e spengete quel cavolo di elettrodomestico petulante!
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di Carlo Zaccaria il 01/1/70
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maggio 4th, 2006 at 23:16
Mi preoccupano questi continui attacchi all’informazione, soprattutto perchè sono aumentati a dismisura dopo il 10 aprile.