Toh ! Chi si rivede….

In un post del 31 gennaio affrontavamo la questione relativa al sempre crescente peso dell’ala democristiana in Forza Italia. Il disegno di legge sull’inappellabilità, rimandato alle Camere dal capo dello Stato, è stato ritoccato ben bene dall’ideatore Gaetano Pecorella, presidente azzurro della commissione Giustizia di Montecitorio. Modificato a puntino per salvare un ex ministro Dc che accarezza il sogno di rinascere politicamente dalle sue ceneri e ricandidarsi alle elezioni. Di chi parliamo? Ma di Calogero Mannino naturalmente. Accusato di concorso in associazione mafiosa, il vecchio papavero scudo-crociato è stato prima assolto, poi condannato in appello e infine salvato dalla Cassazione che ha annullato la seconda sentenza chiedendo un altro giudizio. Adesso però il nuovo processo diventerebbe inammissibile, appunto, in ragione della norma transitoria contenuta nella legge Pecorella, secondo cui non ha da celebrarsi un appello, anche in corso, contro una prima sentenza di proscioglimento. Mannino ringrazia e un azzurro d’area laica mugugna a Politicablog: “L’Udc ha fatto pressioni, lo sanno tutti, l’hanno scritto anche i giornali. E in Forza Italia ha sfondato una porta aperta. Tra democristiani si capiscono al volo. Vogliono ricandidare Mannino e sfruttare le sue clientele”. E’ vero che siamo tornati al proporzionale, ma senza le preferenze è tutta un’altra storia.
da admin
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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febbraio 2nd, 2006 at 23:31
Mah, Mannino ormai da molto tempo ha perso i contatti con le sue “clientele”. La Cassazione lo ha assolto, fino a prova contraria è innocente, almeno secondo le attuali leggi, o sbaglio? Sulla sua rinascita politica dubito molto che possa avvenire, il suo tempo lo ha fatto e il suo spazio ormai da tempo è stato occupato dal suo ex delfino.
febbraio 3rd, 2006 at 14:54
Sicuramente è innocente fino a prova contraria. Sul fatto che non sia più un candidato appetibile, beh…ne potremmo parlare all’infinito..basti ricordare che la Margherita campana punta tutto su Ciriaco De Mita.
febbraio 3rd, 2006 at 16:07
Se non ricordo (o letto) male, Mannino non è stato assolto dalla Cassazione. La Suprema Corte ha solo imposto di rifare il processo di secondo grado in quanto aveva riscontrato errori ed omissioni formali. Questo fa si che l’unica sentenza in vigore è quella del primo grado e cioè di assoluzione. Ecco allora la corsa contro il tempo per la nuova legge.
febbraio 3rd, 2006 at 17:54
Dite che Mannino abbia ancora questo potere? A me sembra che sia stato messo da parte, anche dalla sua città,(Sciacca). La nuova legge è retroattiva?
febbraio 3rd, 2006 at 18:12
No liborio, non è retroaativa ma entra in vigore dopo la pubblicazione sulla G.U. Ma il gioco è questo. La Cassazione ha detto che si deve ricelebrare il processo d’appello. Se nel frattempo entra in vigore la nuova legge ecco saltare il nuovo processo perchè : ” per chi è stato giudicato innocente in primo grado il pubblico ministero non può appellarsi” Chiaro il meccanismo?