Dibattiti

Quella chiesa politicamente trasversale

Questi rossi,o rosè che una volta venivano accusati di mangiare i bambini,oggi,spesso e volentieri,dimostrano di avere un cuore così e anche cosà.Vedi riconoscimento di D’Alema a Berlusconi(“questa volta ha fatto una cosa giusta”) dopo che questi ha rinunciato ad andare da Benedetto XVI con la delegazione dei congressisti del partito popolare europeo.E’una notizia che,a caldo,può fare piacere :ma che a freddo,dopo averla passata al vaglio della riflessione,non può non preoccupare.Questo perchè nel giudizio bonario di D’Alema non si vede neppure l’ombra di un dubbio che pure ,per un politico accorto,dovrebbe essere inevitabile.Eccolo condensato nella seguente domanda:ma siamo davvero sicuri che Berlusconi abbia ritirato il piedino con cui stava per varcare la Sacra Soglia soltanto per non creare imbarazzo al Pontefice?
A costo di dare un dispiacere a D’Alema,che ha già luminosamente dimostrato le sue doti di stratega politico con il “patto della frittata”,noi diciamo di essere sicuri del contrario.Pensiamo cioè che Berlusconi,per la millesima,anzi milionesima volta,ha deciso pensando a se stesso dopo aver letto,sui giornali,la lettera aperta che un prete di Genova aveva inviata al Papa e che era stata sottoscritta da altri 24 sacerdoti e 8 suore,i quali,con filiale rispetto,ricordavano a Benedetto XVI che il Presidente del Consiglio ha triplicato le sue ricchezze da quando è diventato capo del governo,ha imposto leggi ad personam una dietro l’altra e più volte,in comizi e dichiarazioni,si è concesso licenze poco meno che blasfeme definendosi una sorta di Messia,di Gesù,di “Unto del Signore” e dunque molto,anzi troppo ha fatto per non meritarsi la simpatia,o almeno la cortesia,della massima autorità della Chiesa Cattolica.E tutto questo detto,anzi scritto,non dai Disobbedienti,o dai Non Global,neppure da quell’anticlericale di Pannella ma da sacerdoti e suore,i quali,prendendo carta e penna,hanno rivelato l’esistenza di una chiesa politicamente trasversale
di cui fanno parte preti e monache che,come tanti milioni d’italiani,non sopportano più le berlusconate.Tanto che arrivano a dichiararlo addirittura al Papa:il che induce a pensare che si sentano forti e siano,dunque, molti,moltissimi di più di quelli che hanno firmato la lettera a Benedetto XVI.Ma quanti esattamente e quale porzione dell’elettorato potranno rinfluenzare il 9 e il 10 aprile?Questa,secondo noi,è la domanda che Berlusconi ,uomo che certamente non dorme da piedi,si è posto e lo ha indotto a ritirare il piedino con cui,gioiosamente, si preparava a varcare la Sacra Soglia.

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mar  06
8
alle 04:11
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di Liborio il 01/1/70

Mario, credi realmente che uno che si professa "unto dal Signore" si lasci scoraggiare da un pret...


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Un Commento to “Quella chiesa politicamente trasversale”

  1. Liborio dice:

    Mario, credi realmente che uno che si professa “unto dal Signore” si lasci scoraggiare da un prete e quattro suore?

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