Dibattiti

D’Alema e Fassino: insieme a Palazzo Chigi?

Napolitano è presidente, ok. Ma l’esasperazione dei Ds dopo la rinuncia di D’Alema non è roba da poco. Nel mirino dei dirigenti della Quercia è ovviamente la Margherita. Colpa di Rutelli che ha giocato un ruolo determinante nel disarcionare il presidente diessino quando ormai sembrava al galoppo verso il Colle. Ora D’Alema è la questione più importante che Prodi deve risolvere. Il Professore lo vuole nel governo a tutti i costi. E con un ruolo di primo piano. Un ministero chiave o la vicepresidenza del Consiglio? Oppure entrambi? Si vedrà. In via Nazionale, comunque, non se ne può più degli “stop and go” imposti dai Dl e adesso il rapporto tra i due rami dell’Ulivo entra in una fase calda perché ci sarà da costruire il Partito democratico. Un obiettivo che non può più aspettare e per il quale si gioca una delicata partita anche all’interno della Quercia. Serve una divisione netta di ruoli: chi va al governo non può occuparsi della nuova creatura e viceversa. Al “lider Maximo” toccheranno probabilmente gli Esteri e sembra difficile che Baffino faccia un passo indietro per la terza volta. Prodi, però, vuole cooptare pure Fassino, così da puntellare meglio l’esecutivo. Chi si occuperebbe allora della segreteria del Botteghino? Si parlava di Bersani, ma adesso è lanciatissimo verso il superministero delle Attività Produttive. Insomma, si tratta di un problema non da poco che il premier in pectore vuole risolvere mettendo il segretario Ds alla vicepresidenza del Consiglio ma senza deleghe operative. Così da lasciargli mano libera nell’opera di costruzione del nuovo soggetto politico.

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mag  06
12
alle 11:06
da admin

Ultimo commento:

di Giovanni Mecca il 01/1/70

Da Esaminare
Edizione definitiva
Presidente del Consilio dei Massimo D’Alema
Al fine di poterm...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


2 Commenti to “D’Alema e Fassino: insieme a Palazzo Chigi?”

  1. Giovanni Mecca dice:

    Da Esaminare
    Edizione definitiva
    Presidente del Consilio dei P_Fassino
    Al fine di potermi riallacciare con il precedente, forse rude testo, sua condivisione di responsabilità, percepita a seguito della sua elezione, in quanto mi sono fermato in seguito al mio ricovero per malore in ospedale, dove al ritorno su un contenuto tanto importante, forse predisposto ad arte, non abbia ricevuto dai molti contattati alcun riscontro, quindi, per chiarezza accludo il precedente però questa volta integrato da parventi soluzioni.
    Precedente nota informativa.

    —– Original Message —–
    From: giovanni0129
    To: fassino_p@camera.it
    Sent: Tuesday, May 30, 2006 12:40 PM
    Subject: Forse non le sembra di essere implicato, ma per risolvere le varie possibilità occorrono più intensi controlli.

    Mecca Giovanni
    P.za Imperatore Tito, 8
    20137 Milano
    Tel. 02 59900308
    E-mail Giovanni0129@virgilio.it

    Milano 29 Maggio 2006

    Gentile Onorevole

    Oggetto: Per risolvere le varie possibilità occorrono più intensi controlli.

    In Italia tutto appare controllato, ma forse i controllori non sono stati ben informati sul loro compito, quindi ovunque ognuno di noi concentri per un momento l’attenzione, emergono sostanziosi buchi i quali non dovrebbero esistere, e se dovessimo attribuire una colpa che ricadrebbe su chi ha il compito di comandare, quindi su chi ci dirige, quindi dopo un po’ di tempo questa ricadrebbe su di voi.
    Questo a meno che non vi assumiate l’onere di fare un controllo su tutto: infatti ci trattano- tutti e in tutti i settori-, da deficienti, anche se non lo siamo. Pertanto, esistono tante voci, o punti che in se hanno delle quantità di cose da ridire, come al:
    1. Al telefono,
    2. Rispetto la sanità, sembra che ad ogni piè sospinto esista un qualcosa da ridire;
    3. Rispetto a tutti i costi;
    4. Rispetto alle contribuzioni, che noi tutti versiamo, ma lo Stato riceve il nostro contributo, oppure aumenta li imposte ai fessi che le pagano:
    5. e l’elenco non è finito.
    I settori sono tanti ed in ognuno esiste il modo di intervenire, se partendo dal telefono- dove esiste teoricamente un personaggio addetto a rispondere, assistito da una solerte ed educata segreteria telefonica, la quale informa l’utente con frasi diverse ma alquanto molto accattivanti, che la telefonata è stata inoltrata, e di restare in linea per non perdere la priorità acquisita, la quale è stata disponibile dopo 30 minuti, le precedenti volte ho interrotto dopo 18 minuti, perché ho pensato che la persona se veramente esiste, chi è all’esterno non lo sa, naturalmente per brevità interrompo.
    Nei riguardi della sanità, esistono gli organismi ad essa preposti, ma questi funzionano o meno, dei controlli sistematici eviterebbero la possibilità ad alcuni responsabili di alzare le spalle.
    Nei riguardi dei vari costi, servono vari volumi, però soddisfacendo i quarto punto emergono tutti.
    Nel riguardi delle contribuzioni, ognuno per intero le versa senza sconti dal 4% in su perché gli esattori non gradiscono neppure i clienti che godono lo sconto dell’IVA per inabilità. Quindi i clienti forniscono per il controllo le varie pezze giustificative riguardanti la spesa, come qualsiasi tipo di ricevuta, o fattura la quale esprima in qualche modo l’IVA o qualsiasi altra imposta.
    Naturalmente esistono altri elementi da considerare, ma tutta l’IVA delle merci mensilmente trattate viene percepita aggiungendo a questa quella, diciamo di produzione propria immessa sotto banco.
    Quindi attraverso di un controllo per certe parti tranquillo e silenzioso, però che fa emergere tutti i difetti esistenti, i quali vengono comunicati privatamente suffragati da delle prove a vostri incaricati, i quali debbono intervenire, pertanto i vari casi così si eliminano.
    I benefici per il Governo sono immediati, in quanto tutti non possono appropriarsi di niente, perché i vari giochetti devono avvenire subito, oppure il materiale da rettificare ci deve essere consegnato, gli acquisti sottobanco, quindi senza i controlli previsti se vengono trattati normalmente vengono considerati come produzione propria perché su questa non sono avvenuti i precedenti pagamenti, e rimborsi, di IVA.
    La ringrazio per il tempo che eventualmente ha sprecato, resto in attesa di un suo messaggio informativo in merito, e cordialmente la saluto.
    Il disabile al 100% armato da eredi Giovanni Mecca

    parventi soluzioni:
    Come tutti sappiamo, tutta la popolazione incoscientemente continua a contribuire con le varie imposte, affidando queste ai vostri esattori, i quali poi secondo il detto popolare tuttora valido, che suona “Fatta la Legge si trova il modo per aggirarla”, e pertanto questi vi continuano a turlupinare.
    I membri dei vecchi Governi Italiani, avevano già previsto la possibilità del verificarsi di tale situazione, senza prevedere le attuali possibilità informatiche, altrimenti le problematiche risulterebbero già risolte, comunque mi pare che era stato previsto il passaggio per trasformazione ai vari scaglioni dell’IVA, il successivo compenso tra il pagato, ed il percepito, quindi in seguito a questo l’esattore alla fine doveva versare l’IVA percepita in più. Poi sulla sommatoria degli Scaglioni di reddito, per limitare l’ingordigia, avveniva un prelievo mi pare fino al 75%.
    Certamente non si sarebbero fatti ingannare dai furbi i quali comperando a basso prezzo e vendendo a prezzo normale possono raggiungere guadagni strepitosi, pertanto, con pochi soldi ed utilizzando delle persone le quali non hanno nulla da perdere, come certi barboni utilizzati come teste di legno, con semplici fatture da loro gestite le quali fanno aumentare il prezzo, magari rendendolo fuori del mercato, per la qualcosa debbono vendere sotto costo, quindi perdendo.
    Però i controlli ravvicinati possono vedere in tempo queste situazioni, ed un controllo reale riduce detta possibilità, quindi chi vuole addire a tali possibilità l’ente finale, annullando le fatture fasulle, si assume l’onere dell’esborso del 75%.
    Quindi questo doveva servire per Scoraggiare le concentrazioni, le quali ora, con finte crisi per poter turlupinare, normalmente avvengono. Mentre ogni nuova imposizione riattiva delle possibilità che favoriscono i turlupinatori, per la qualcosa i casi si risolvono:
    1. o con il mutare di tutti i vostri esattori (Cosa che per molte ragioni mi sembra impossibile).
    2. o rimettendo in funzione i Registratori di Cassa, però Integrati, al fine di favorire i successivi controlli i quali in base alle Leggi potrebbero premiare casualmente chi li esegue, trovando eventualmente dei motivi di non versamento del proprio contributo all’erario, o segnalando dei casi a noi sfuggiti, (Un elenco in INTERNET evidenzia le situazioni controllate, e quelle che verranno controllate, quindi diviene molto evidente il segnalare i casi mancanti). Quindi trovare la modalità di controllare automaticamente tutto, e tutti, senza alcuna eccezione, in base alla più vasta gamma di possibilità, con la facoltà di aggiungere i controlli sfuggiti. Tutti i controlli se validi rimangono segreti, magari dando ai contribuenti che eseguono la verifica della loro spesa, i quali segnalano dei casi strani, i quali se non sono errori rimediati li mettono in gara per dei premi. In questo modo – senza danni per i contribuenti, e senza l’esistenza per le parti gestite dei turlupinatori, i quali esistono ovunque ed in tutti i settori, quindi tutto il malaffare per non emergere svanisce, ed i consigli dei professionisti per l’impossibilità di attuazione devono rientrare, pertanto tutto il versato dai contribuenti confluisce nell’erario, e la vostra responsabilità nel contempo svanisce: Ritengo dato l’esito dell’indagine del 26/06/2006 sulla Legge costituzionale che è stata rifiutata, ora si potrebbe affidare con una semplice modifica alla Costituzione il compito oltre che di tutore della Magistratura, in parallelo di “Controllo della Rispettabilità dei Cittadini” Chiaramente questo nome si può cambiare, ma ovunque nel mondo questa problematica esiste, quindi distribuendo questo sistema con le degne istruzioni si può con dei vari benefici ripetere ovunque. Come recentemente diceva alla stampa il nostro Presidente Della Repubblica “Si possono realizzare delle lievi modifiche Costituzionali” ed io ne propongo una che rende quindi sono in tema. Valuto, malgrado il pensiero dei vostri tecnici, i quali ritengono che la perdita dello Stato per i contributi evasi sia nell’ordine del 7, od 8%, mentre io ritengo, che pur sostenendo i costi, l’importo delle entrate dovrebbe immediatamente raddoppiare, però questo lo si deve fare bene.
    Al fine di rendere la procedura immediatamente eseguibile, cioè che gli esecutori la possano comprendere per eseguire la propria parte, serve doverla trasformare in PowerPoint la quale esprime i concetti in modo multiforme, e tra queste informazioni esistono quelle che sono di vostra esclusiva competenza, pertanto su questo importante argomento mi è necessario il vostro parere.

  2. Giovanni Mecca dice:

    Da Esaminare
    Edizione definitiva
    Presidente del Consilio dei Massimo D’Alema
    Al fine di potermi riallacciare con il precedente, forse rude testo, sua condivisione di responsabilità, percepita a seguito della sua elezione, in quanto mi sono fermato in seguito al mio ricovero per malore in ospedale, dove al ritorno su un contenuto tanto importante, forse predisposto ad arte, non abbia ricevuto dai molti contattati alcun riscontro, quindi, per chiarezza accludo il precedente però questa volta integrato da parventi soluzioni.
    Precedente nota informativa.

    —– Original Message —–
    From: giovanni0129
    To: dalema_m@camera.it
    Sent: Tuesday, May 30, 2006 12:36 PM
    Subject: Forse non le sembra di essere implicato, ma per risolvere le varie possibilità occorrono più intensi controlli.

    Mecca Giovanni
    P.za Imperatore Tito, 8
    20137 Milano
    Tel. 02 59900308
    E-mail Giovanni0129@virgilio.it

    Milano 29 Maggio 2006

    Gentile Onorevole

    Oggetto: Per risolvere le varie possibilità occorrono più intensi controlli.

    In Italia tutto appare controllato, ma forse i controllori non sono stati ben informati sul loro compito, quindi ovunque ognuno di noi concentri per un momento l’attenzione, emergono sostanziosi buchi i quali non dovrebbero esistere, e se dovessimo attribuire una colpa che ricadrebbe su chi ha il compito di comandare, quindi su chi ci dirige, quindi dopo un po’ di tempo questa ricadrebbe su di voi.
    Questo a meno che non vi assumiate l’onere di fare un controllo su tutto: infatti ci trattano- tutti e in tutti i settori-, da deficienti, anche se non lo siamo. Pertanto, esistono tante voci, o punti che in se hanno delle quantità di cose da ridire, come al:
    1. Al telefono,
    2. Rispetto la sanità, sembra che ad ogni piè sospinto esista un qualcosa da ridire;
    3. Rispetto a tutti i costi;
    4. Rispetto alle contribuzioni, che noi tutti versiamo, ma lo Stato riceve il nostro contributo, oppure aumenta li imposte ai fessi che le pagano:
    5. e l’elenco non è finito.
    I settori sono tanti ed in ognuno esiste il modo di intervenire, se partendo dal telefono- dove esiste teoricamente un personaggio addetto a rispondere, assistito da una solerte ed educata segreteria telefonica, la quale informa l’utente con frasi diverse ma alquanto molto accattivanti, che la telefonata è stata inoltrata, e di restare in linea per non perdere la priorità acquisita, la quale è stata disponibile dopo 30 minuti, le precedenti volte ho interrotto dopo 18 minuti, perché ho pensato che la persona se veramente esiste, chi è all’esterno non lo sa, naturalmente per brevità interrompo.
    Nei riguardi della sanità, esistono gli organismi ad essa preposti, ma questi funzionano o meno, dei controlli sistematici eviterebbero la possibilità ad alcuni responsabili di alzare le spalle.
    Nei riguardi dei vari costi, servono vari volumi, però soddisfacendo i quarto punto emergono tutti.
    Nel riguardi delle contribuzioni, ognuno per intero le versa senza sconti dal 4% in su perché gli esattori non gradiscono neppure i clienti che godono lo sconto dell’IVA per inabilità. Quindi i clienti forniscono per il controllo le varie pezze giustificative riguardanti la spesa, come qualsiasi tipo di ricevuta, o fattura la quale esprima in qualche modo l’IVA o qualsiasi altra imposta.
    Naturalmente esistono altri elementi da considerare, ma tutta l’IVA delle merci mensilmente trattate viene percepita aggiungendo a questa quella, diciamo di produzione propria immessa sotto banco.
    Quindi attraverso di un controllo per certe parti tranquillo e silenzioso, però che fa emergere tutti i difetti esistenti, i quali vengono comunicati privatamente suffragati da delle prove a vostri incaricati, i quali debbono intervenire, pertanto i vari casi così si eliminano.
    I benefici per il Governo sono immediati, in quanto tutti non possono appropriarsi di niente, perché i vari giochetti devono avvenire subito, oppure il materiale da rettificare ci deve essere consegnato, gli acquisti sottobanco, quindi senza i controlli previsti se vengono trattati normalmente vengono considerati come produzione propria perché su questa non sono avvenuti i precedenti pagamenti, e rimborsi, di IVA.
    La ringrazio per il tempo che eventualmente ha sprecato, resto in attesa di un suo messaggio informativo in merito, e cordialmente la saluto.
    Il disabile al 100% armato da eredi Giovanni Mecca

    parventi soluzioni:
    Come tutti sappiamo, tutta la popolazione incoscientemente continua a contribuire con le varie imposte, affidando queste ai vostri esattori, i quali poi secondo il detto popolare tuttora valido, che suona “Fatta la Legge si trova il modo per aggirarla”, e pertanto questi vi continuano a turlupinare.
    I membri dei vecchi Governi Italiani, avevano già previsto la possibilità del verificarsi di tale situazione, senza prevedere le attuali possibilità informatiche, altrimenti le problematiche risulterebbero già risolte, comunque mi pare che era stato previsto il passaggio per trasformazione ai vari scaglioni dell’IVA, il successivo compenso tra il pagato, ed il percepito, quindi in seguito a questo l’esattore alla fine doveva versare l’IVA percepita in più. Poi sulla sommatoria degli Scaglioni di reddito, per limitare l’ingordigia, avveniva un prelievo mi pare fino al 75%.
    Certamente non si sarebbero fatti ingannare dai furbi i quali comperando a basso prezzo e vendendo a prezzo normale possono raggiungere guadagni strepitosi, pertanto, con pochi soldi ed utilizzando delle persone le quali non hanno nulla da perdere, come certi barboni utilizzati come teste di legno, con semplici fatture da loro gestite le quali fanno aumentare il prezzo, magari rendendolo fuori del mercato, per la qualcosa debbono vendere sotto costo, quindi perdendo.
    Però i controlli ravvicinati possono vedere in tempo queste situazioni, ed un controllo reale riduce detta possibilità, quindi chi vuole addire a tali possibilità l’ente finale, annullando le fatture fasulle, si assume l’onere dell’esborso del 75%.
    Quindi questo doveva servire per Scoraggiare le concentrazioni, le quali ora, con finte crisi per poter turlupinare, normalmente avvengono. Mentre ogni nuova imposizione riattiva delle possibilità che favoriscono i turlupinatori, per la qualcosa i casi si risolvono:
    1. o con il mutare di tutti i vostri esattori (Cosa che per molte ragioni mi sembra impossibile).
    2. o rimettendo in funzione i Registratori di Cassa, però Integrati, al fine di favorire i successivi controlli i quali in base alle Leggi potrebbero premiare casualmente chi li esegue, trovando eventualmente dei motivi di non versamento del proprio contributo all’erario, o segnalando dei casi a noi sfuggiti, (Un elenco in INTERNET evidenzia le situazioni controllate, e quelle che verranno controllate, quindi diviene molto evidente il segnalare i casi mancanti). Quindi trovare la modalità di controllare automaticamente tutto, e tutti, senza alcuna eccezione, in base alla più vasta gamma di possibilità, con la facoltà di aggiungere i controlli sfuggiti. Tutti i controlli se validi rimangono segreti, magari dando ai contribuenti che eseguono la verifica della loro spesa, i quali segnalano dei casi strani, i quali se non sono errori rimediati li mettono in gara per dei premi. In questo modo – senza danni per i contribuenti, e senza l’esistenza per le parti gestite dei turlupinatori, i quali esistono ovunque ed in tutti i settori, quindi tutto il malaffare per non emergere svanisce, ed i consigli dei professionisti per l’impossibilità di attuazione devono rientrare, pertanto tutto il versato dai contribuenti confluisce nell’erario, e la vostra responsabilità nel contempo svanisce: Ritengo dato l’esito dell’indagine del 26/06/2006 sulla Legge costituzionale che è stata rifiutata, ora si potrebbe affidare con una semplice modifica alla Costituzione il compito oltre che di tutore della Magistratura, in parallelo di “Controllo della Rispettabilità dei Cittadini”. Chiaramente questo nome si può cambiare, ma ovunque nel mondo questa problematica esiste, quindi distribuendo questo sistema con le degne istruzioni si può con dei vari benefici ripetere ovunque. Come recentemente diceva alla stampa il nostro Presidente Della Repubblica “Si possono realizzare delle lievi modifiche Costituzionali” ed io ne propongo una che rende quindi sono in tema. Valuto, malgrado il pensiero dei vostri tecnici, i quali ritengono che la perdita dello Stato per i contributi evasi sia nell’ordine del 7, od 8%, mentre io ritengo, che pur sostenendo i costi, l’importo delle entrate dovrebbe immediatamente raddoppiare, però questo lo si deve fare bene.
    Al fine di rendere la procedura immediatamente eseguibile, cioè che gli esecutori la possano comprendere per eseguire la propria parte, serve doverla trasformare in PowerPoint la quale esprime i concetti in modo multiforme, e tra queste informazioni esistono quelle che sono di vostra esclusiva competenza, pertanto su questo importante argomento mi è necessario il vostro parere.

Lascia un Commento