Uccidete la democrazia

Uccidete la democrazia? Già fatto, grazie. Sono bastati pochi anni di lassismo, di malinteso senso della libertà (ovvero tutto mi deve essere permesso e degli altri me ne infischio) e molto rapidamente la nostra democrazia si è messa a traballare. Perchè la democrazia non è uno strumento, un libro, un manuale di pronto impiego ma è un codice genetico coltivato gelosamente nel cuore e nella testa delle persone. Oggi la parola democrazia, a furia di usarla a sproposito si è usurata, consunta, bruciata. Esportare la democrazia in Irak? L’ultima barzelletta a cui milioni di italiani sono stati costretti a credere tanto era tamburellante la campagna mediatica di giornali e telegiornali. Cosa stia succedendo laggiù è sotto gli occhi di tutti. Oggi come allora. E chi non era d’accordo ? Un comunistaccio. Allora questa parola che diamo per scontata e che invece non deve esserlo affatto ha rischiato grosso nelle elezioni di aprile ? Deaglio sostiene di si e con molti ottimi motivi. Tanto ottimi che la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta acquisendo il film in dvd che domani sarà in edicola. Consiglio spassionato: guardatelo e capirete quali rischi si corrono dando la democrazia per acquisita.
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di Anonimo il 01/1/70
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novembre 26th, 2006 at 02:58
L’inchiesta di Deaglio “uccidete la democrazia” si basa su fatti palesemente falsi. Collegatevi su
http://xoomer.alice.it/broglio