Benzina sul fuoco

Mentre Berlusconi, dopo aver tuonato e demonizzato gli avversari in campagna elettorale, oggi cambia vestito e si offre per una grande coalizione, i suoi fedelissimi vanno in giro a spargere veleni. Il senatore Guzzanti, dimentico di essere stato un buon giornalista, dichiara di aver visto “decine e decine di voti chiaramente espressi per la CdL ma contestati..”. Ora, un buon giornalista sa che una dichiarazione del genere è priva di sostanza ma è un fusto di benzina pronto a prendere fuoco ed esplodere. Semmai c’è da dire che la nuova legge elettorale prevedeva che gli scrutatori fossero scelti direttamente dai partiti. Dunque ciascuno ha mandato persone sue a controllare e verificare il lavoro di tutti. Se le schede sono state annullate questo non può essere avvenuto in un locale nascosto e tenendo tutti all’oscuro, ma dopo una discussione tra tutti i rappresentanti di lista. Queste cose è bene saperle prima di gridare allo scandalo e ai brogli. La domanda da porsi è questa: vogliamo accettare la logica dell’alternanza oppure preferiamo il gioco al massacro e alla delegittimazione continua degli avversari ? Sono tutte e due strade percorribili, ma hanno destinazioni diverse.
da luca ajroldi
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aprile 13th, 2006 at 09:05
Chiedere chiarezza non può essere sbagliato mai non è possibile che qualche cosa sia andato storto? magari da quelle schede dubbie saltano fuori più voti al centro sx che al centro dx come si può escluderlo?
In un piccolo comune come quello in cui abito allo spoglio è lotta su ogni scheda e normalmente alcune contestazioni sono faziose da tutte due le parti quindi il controllo è più che lecito
aprile 13th, 2006 at 23:11
Hai ragione Ugo, il controllo delle schede è sacrosanto. La correttezza del voto è uno dei pilastri cardine della democrazia.
aprile 25th, 2006 at 02:34
Che ciarlatano da quattro soldi.