Il taccuino del cronista
Voto 8 per Massimiliano Cencelli
A guardare la composizione del nuovo governo, sembra lui il vero presidente del Consiglio. E Prodi pare aver avuto il peso decisionale di un capo-partitino alla Mastella. Troppi ministeri, poche donne, persone sbagliate al posto sbagliato. E persino un dicastero dal sapore littorio, come scrive Paolo Guzzanti, quello dei giovani e lo sport. Almeno la Bonino è stata accontentata con un tardivo portafoglio. I ME(L)ANDRI DEL POTERE
Voto 7 per Giorgio Napolitano
Grande respiro e grande equilibrio per il suo discorso di insediamento di lunedì scorso. Nella settimana difficile delle consultazioni lampo e dell’incarico a Prodi, tutti ne apprezzano l’equanimità. A cominciare da Berlusconi. Ha appena iniziato e già sembra perfetto per l’altissima magistratura che gli tocca. E poi è uomo del Sud, che ama il mare e la buona cucina. MAZZAN-COLLE
Voto 6,5 per Piero Fassino
Imita D’Alema e fa un passo indietro per non creare ulteriori fibrillazioni al governo che ancora deve nascere. Non va a Palazzo Chigi e si immola in toto per la causa del Partito democratico. La faccia del martire non gli manca, si spera che in prospettiva il gioco valga la candela. Apprezzabile per il senso di responsabilità. GOLGOTA
Voto 5 per Clemente Mastella
Gli si deve il merito dell’onestà. Il leader Udeur ammette che la Giustizia per lui è una sorta di contentino. Il suo nome resta però uno dei simboli di questa enorme lottizzazione neo-partitocratica. Una corsa alle poltrone che non si vede nemmeno al cinema per il “Codice Da Vinci”. In ogni caso, dopo Castelli sarà difficile fare peggio e, anzi, i primi passi da ministro “catapultato” non sono stati nemmeno tanto male. Replica con compostezza agli attacchi sulla sua presenza al matrimonio del boss Campanella. DA UN “BUFFET” ALL’ALTRO
Voto 4 per Silvio Berlusconi
Prima “esige” i due scudetti che al Milan sarebbero stati scippati dalla Juve della triade. Poi, proprio l’altro giorno a Napoli, confessa: “Moggi? Sono un suo estimatore”. Si capisce la solidarietà tra due illustri “ex”, ma un po’ di coerenza non farebbe male. Qualcuno ha scherzato: “Beh, naturale: li unisce una passione non proprio michelangiolesca per le cupole”. LE PRESE IN GIR-AUDO
Voto 1 per la Cdl
Come si può qualificare il comportamento di chi fischia, ulula e offende i senatori a vita che votano la fiducia a Prodi, quando il primo, esattamente il primo a passare dopo di loro sotto il banco di Marini si chiama Totò Cuffaro? Come è possibile che si trattino Ciampi e la Montalcini peggio di uno rinviato a giudizio per concorso in associazione mafiosa? La maschera è caduta e il berlusconismo in fase decrepita mostra la putrefazione del proprio volto. SCHIFANATE
da admin
Ultimo commento:
di FABIO il 01/1/70
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maggio 23rd, 2006 at 23:48
voto meno di zero al cronista che essendo juventino incallito ed impenitente invece di fare ammenda e pentirsi della propria ignoranza calcistica piglia in giro chi rivuole il maltolto.
Chi hanno messo per fare pulizia nel calcio Borrelli. Una cosa è certa la Juve non solo non gli tolgono gli scudetti, non solo non la mandano in b, finirà che toglieranno gli scudetti al milan per darli alla juve.
Al più daranno un pò di squalifica per le coppe europee che tanto, la juve non va da nessuna parte lo stesso.
Il 2008 è sempre più vicino e ci vendicheremo di tutti
maggio 26th, 2006 at 09:50
SILVIO, IL PIU’ GRANDE DI TUTTI! GLI ALTRI SOLO INVIDIOSI. VEDRETE CHE FALLIMENTO SARA’ IL GOVERNO PRODI! NON CI CREDETE? SOLO UN PO’ DI PAZIENZA!LA CDL HA VINTO AMPIAMENTE LE ELEZIONI CHE GLI SONO STATE TRUFFATE DALLA SINISTRA COME ANCHE GLI ULTIMI DUE SCUDETTI SONO STATI TRUFFATI AL MILAN! VOTO A BERLUSCONI:10!
(ma questa mia, sono sicuro, non la pubblicherete, come solitamente usano fare i comunisti).