Mellin ? Una brutta storia

Giocare con la salute altrui è sempre un pessimo vizio. Ma quando la salute è quella dei lattanti o degli anziani allora non è più vizio ma si avvicina pericolosamente al reato. Il blog Spotanatomy mette online e noi approfondiamo. Ecco i fatti così come li possiamo leggere da alcuni documenti della Commissione Consultiva presso il ministero della Salute. A giugno 2006 la Numico/Mellin mette sul mercato un nuovo latte di crescita e lo lancia sostenendo che:” aiuta a rinforzare le difese immunitarie del bambino”. La campagna pubblicitaria enfatizza il claim. Ma non basta. La Mellin “invita” le mamme a smettere di allattare dopo un anno per passare al “suo” latte. Il Ministero della Salute ritiene il tutto non corretto e porta la documentazione alla Commissione Consultiva che, dopo regolare istruttoria, stoppa le iniziative pubblicitarie Mellin perchè “il claim non è in nessun modo sostenibile”. Traducendo dal burocratese vuol dire : stai raccontando balle, non esiste alcun presupposto scientifico per quello che stai dicendo. Anzi, al contrario….. Mellin fa cessare la pubblicità , ma il claim rimane sia sul sito che su tutte le etichette del latte in vendita! E nessuno sembra farci caso. Ma non finisce quì. Su tutti i latti Mellin c’è la dicitura: formulati con latti di alta qualità . Ora questo tipo di latte esiste solo in Italia (solo l’Italia ha una legge di questo tipo) e se ne può fregiare solo il latte sottoposto a rigidi controlli delle ASL. E allora? Allora il latte, la Mellin lo importa dall’estero.
Insomma quì c’è gente che continua a giocare sulla sicurezza alimentare dei nostri figli e l’informazione lascia correre con molto disinteresse invece di avvertire e sollevare il caso. Cos’è cari colleghi, paura di perdere una fetta della torta?
da luca ajroldi
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