A ciascuno il suo

Riprenderà a breve la seduta del parlamento sul maxiemendamento al decreto-spazzino “milleproroghe”. La manovra che assorbe: dl sul risparmio, sul processo civile, sul finanziamento dell’autorità per l’energia elettrica e il gas, sul prolungamento della missione in Iraq, sul credito d’imposte per piccoli imprenditori agricoli e altre decine di provvedimenti su cui il governo non aveva trovato il tempo – o magari nemmeno la maggioranza in parlamento -, tenta di divincolarsi tra le ovvie critiche dell’opposizione (ma anche di alcuni esponenti della stessa cdl, vedi ministro Baccini).
Un do ut des in piena regola. Ci sono i dl sulla missione “Antica babilonia” per An e Forza Italia (così come quelli sull’energia), il riconoscimento giuridiico per le guardie giurate spinto dal Carroccio, lo slittamento della proroga per il condono edilizio, ecc… Ad ognuno il suo, per non scontentare proprio nessuno. Nemmeno i 500 nuovi arrivati nelle “promozioni” ministeriali che (guardacaso), da pochi giorni prima delle elezioni, potranno prendere possesso dei relativi incarichi a lungo sudati e retribuiti con ridicoli(?) stipendi mensili che variano dai 2.700 ai 7.000 euro.
da l.bordoni
Ultimo commento:
di liborio il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento






febbraio 2nd, 2006 at 23:34
Nulla di nuovo sotto il cielo un film visto e rivisto. Chissà se qualche volta vedremo la politica fare gli interessi del cittadino.