Dibattiti

La CdL e i suoi farisei

nassiriya

Ancora un attentato contro gli italiani. Ancora un soldato morto e tre feriti. Scrivere “a caldo” su un fatto come questo è sempre un errore. Porta a distorsioni emozionali o a conclusioni che non hanno tenuto conto di tutti i fattori in campo. Consapevole di questo, continuo a scrivere. Basta con gli alibi e la propaganda delle destre. L’Italia deve ritirare i suoi soldati, subito. E non si tratta di una fuga, o di lasciare soli i “poveri irakeni” come dicono molti farisei della CdL. Si tratta di lasciare un paese in cui siamo considerati da molti come occupanti e non come liberatori o cooperatori. Si tratta di lasciare un paese libero di combattere la sua guerra civile e… vinca il migiore. La polizia che noi abbiamo contribuito ad addestrare partecipa attivamente alla lotta armata. Bande di sunniti compiono attentati e massacri contro sciiti e sciiti contro i sunniti. L’Iran in tutto questo che ruolo gioca? Non è dato saperlo. Il paese è nel caos, manca ancora acqua corrente ed elettricità, il governo non è in grado di assegnare i ministeri per lotte intestine. E noi cosa restiamo a fare? A farci uccidere ed addestrare i nostri carnefici?

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  06
6
alle 02:16
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di ugo il 01/1/70

Luca nessuna confusione solo che non mi sembra giusto lasciare in balia del piu forte tutti quell...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


3 Commenti to “La CdL e i suoi farisei”

  1. ugo dice:

    Hai detto bene all`inizio mai scrivere a caldo di certi episodi.
    Poi sfoggi un bel dispregiativo FARISEI a tutti quelli che non sono abbastanza ……..( la parola mettila tu, a me vengono in mente solo cose sconvenienti)da pensarla come te.
    Sono un Fariseo che da molto lontano e nella comodita dei miei salotti assisto a una tragedia come tutti i fatti violenti lo sanno essere, non importa se a morire sono Italiani Iracheni o Americani,la morte va sempre rispettata e venire via ora dall`Iraq (avendo sicuramente sbagliato ad andarci)e un gesto vile degno di tutti questi signorotti moderni che vivono da vip e votano da operai che fanno belle passeggiate demagogiche sfoggiando la loro kultura e la loro bandiera arcobaleno convinti ,e convincenti ,che stanno migliorando il mondo.
    Purtroppo non ho la soluzione del problema, ma venir via e solo una scorciatoia, e come assistere ad uno stupro e cambiare strada per non dover intervenire, ma tu ormai sei li ti ci ha portato il destino o un folle ma sei li e devi intervenire, se hai una coscienza devi farlo, ma compagno continua pure a fumare il tuo habana con un buon cognac nell`altra mano sprofondando nella tua poltrona Frau in pelle vera morbida, perche presto dovrai tornare alla tua guerra per la pace, e dovrai sopportare il caldo estivo o il freddo polare d`inverno per poter raccontare ai tuoi discendenti o amici io c`ero….io uomo vero ero li a testimoniare con sacrificio che non sono d`accordo con l`invio delle truppe in Iraq volontariamente manifesto il mio dissenso come volontari sono quei ragazzi che per patriottismo umanita o anche solo per guadagnare quattro soldi in piu per magari migliorare la loro vita futura muoiono svolgendo il loro dovere, esattamente come il pilota di un aereo di linea che cade o un operaio che ha un incidente in cantiere, facendo il loro dovere assumendosi rischi caro Luca che io non so se avrei il coraggio di fare.
    A questi eroi va un mio grazie e tutto il mondo dovrebbe ringraziare chi interviene per fermare un`ingiustizia sia che venga violentata una donna o oppresso un popolo.

  2. Anonimo dice:

    Ugo carissimo, ti sento un pò confuso e questo mi dispiace. Definire eroi i soldati italiani in Irak è una mistificazione. Stanno facendo il loro dovere. Bene, benissimo. Ma solo quello. Quelli uccisi sono caduti vittime della guerra civile, del terrorismo ma non per questo sono eroi. Cerchiamo di ridare alle parole il loro vero significato. Altrimenti cosa dovrebbero pensare quelli che ebbero la medaglia doro o d’argento al valor militare?
    Andare via dall’Irak non è abbandonare una donna stuprata, in quel caso potrei intervenire, ma un paese che sta combattendo la sua guerra per i suoi equilibri futuri e non vuole il mio intervento nè io posso schierarmi da una parte o dall’altra. Posso solo essere bersaglio. Questo nulla toglie al magnifico senso del dovere dei nostri soldati a cui va tutta la mia stima e ammirazione. Non so a chi ti riferisci con isigari e le poltrone frau. Spero non a me, perchè in quel caso sbaglieresti di grosso.

  3. ugo dice:

    Luca nessuna confusione solo che non mi sembra giusto lasciare in balia del piu forte tutti quelli che andando a votare hanno testimoniato di gradire un sistema democratico.
    Io reputo eroi tutti quelli che facendo un lavoro rischioso perdono la vita,che siano magistrati che combattono la mafia o uomini che li scortano sapendo perfettamente che rischiano la vita o soldati che in missione di pace si adoperano per difendere i diritti dei deboli.
    Credo che la pace( se questo e` quello che voi idealizzate )passi anche per operazioni militari di difesa.
    Se tu non hai le frau a casa e non fumi habana bevendo costosi cognac non vuol dire che vivi con 1200 euro al mese come gli operai (quelli che un lavoro lo hanno).
    Sono in missione in Cina e sto toccando con mano come nessun estremismo possa portare ad un benessere generale.

Lascia un Commento