L’ineffabile
L’ineffabile Casini, con quella sua aria di bravo ragazzo sulla strada dell’invecchiamento precoce, ha detto che:”Credo che lo Stato debba chiedere scusa ai parenti delle vittime di Nassiriya. Punto e basta. Non c’è nient’altro da aggiungere. Non è utile fare tanti discorsi”. Lo Stato dunque si dovrebbe scusare. Ma perchè ora e non prima? Eppure, anche lo scorso anno tutti erano pinamente consapevoli (tranne George W. Bush ovviamente) che i nostri militari erano stati ingannati, mandandoli con l’etichetta di “missione di pace” in zona di guerra, una brutta guerra, forse anche non adeguatamente attrezzati. Perchè solo ora on. Casini lo Stato deve trovare l’onestà e la sensibilità per riconoscere i suoi errori?
Quei morti, on Casini peseranno sulle coscienze di chi ha mentito al paese e, ancora oggi, continua a giocare con le parole. Quei soldati, on. Casini non sono morti per la Patria come continuate a ripetere, gonfi di retorica, ma per colpa della Patria che li ha ingannati.
Si vergogni e chieda scusa.
da luca ajroldi
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