Dibattiti

L’omissis

Nel lungo colloquio tra Berlusconi e Prodi,”molto cordiale secondo quest’ultimo,si è parlato dell’uovo di Colombo, vale a dire su come applicare al problema dell’elezione del Capo dello Stato il cosiddetto “metodo Ciampi” senza un Ciampi che dia una mano a realizzarlo. E anche, fanno sapere i portavoce, di tanti altri piccoli e grandi problemi, tuttavia rimandando a tempi migliori, forse alle calende greche, ogni decisione in merito a un caso che tutti e due gli interlocutori avrebbero il dovere di chiudere e con la massima fretta. E’ il caso di Nicola Calipari, ucciso da “fuoco amico” americano un anno fa, nei pressi dell’aereoporto di Bagdad. Un’inchiesta della Procura della Repubblica di Roma ha permesso di accertare con assoluta chiarezza le circostanze dell’omicidio e di dare un nome al militare americano che l’ha commesso. C’è più che abbastanza, dunque, per giudicare e presumibilmente condannare il colpevole. Questo però non avverrà perchè il governo degli Stati Uniti – come ha confermato ieri un comunicato del Ministero della Giustizia di Washington non intende consentire il processo e nemmeno dichiarare ufficialmente le generalità del militare ritenuto colpevole,anche se tali generalità sono ormai accertate della Procura della Repubblica romana.
Ora il governo degli Stati Uniti, con 2400 militari morti in Iraq, può ritenere inevitabile proteggere i suoi uomini in armi anche quando commettono scorrettezze o, peggio, crimini. Certo queste scelte non possono essere accettate supinamente dal governo italiano, a meno che esso non si voglia rendere complice di un atto d’ingiustizia con cui Nicola Calipari, medaglia d’oro alla memoria per il suo eroismo, verrebbe ucciso due volte. Sarebbe piaciuto alla vedova e alla figlia di Calipari,sarebbe piaciuto a noi e a tanti se Berlusconi e Prodi insieme l’avessero proclamato con toni alti e forti durante il loro primo incontro.

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mag  06
5
alle 10:12
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di Carlo Zaccaria il 01/1/70

Karel, ci fatti ed equilibri che tu probabilmenti ignori. Complimenti per il linguaggio.


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


5 Commenti to “L’omissis”

  1. ugo dice:

    Mentre sono sostanzialmente d’accordo sul testo di questa mail faccio rilevare che il soldato potrebbe anche aver sbagliato in buona fede mentre da come si esprime lei sembra che deliberatamente abbia voluto uccidere il povero Callipari, anzi sospetto che lei pensi alla Sgrena quale vittima perchè scomoda.
    Non mi sembra giusto tirare conclusioni gravi basandosi su sospetti ricordando che entrambe le ricostruzioni sono state giudicate lacunose da esperti e non da me.

  2. mario pinzauti(membro) dice:

    Per accertare o tentare di accertare le responsabilità per la morte di Calipari c’era e c’è una sola via:il processo al soldato americano che forse perchè stanco,o inesperto,o per obbedienza a ordini di superiori quella notte sparò(anche se non,credo,con l’intenzione di uccidere).Gli americani quel processo non vogliono farlo,nascondono il soldato indiziato,perfino le sue generalità.Agiscono così per proteggere i loro giovani mandati a morire per una causa ormai contestata da tanti negli stessi ambienti militari degli Stati Uniti.Ma facendolo impediscono che sia fatta giustizia e poichè nel caso di cui parliamo la giustizia riguarda un italiano,un eroe ,il governo uscente e quello subentrante del nostro paese hanno il dovere di opporsi in tutti i modi possibili,compresi,forse, ricorsi a organismi internazionali.

  3. Carlo Zaccaria dice:

    Sicuramente ne Prodi ne Berlusconi incrineranno i loro rapporti con gli Stati Uniti per far luce su questa triste vicenda. Sono fatti dolorosissimi che in guerra possono accadere e un’anno fa è successo ad un vero e proprio eroe.
    Conoscere il nome del suo assassino, probabilmente un giovane ragazzo, non credo possa servire a qualcosa. Conoscere invece le cause che hanno portato a quel fatto tragico sarebbe si utile e anche doveroso, ma rassegnamoci, la verità difficilmente la conosceremo per intero, forse anche perchè la lotta al terrorismo non consente di fermarsi a fare i conti tra alleati.

  4. ugo dice:

    Mi scuso a nome di chi ha scritto le bestialita qui sopra con tutti i parenti delle vittime in Iraq visto che si considera un eroe Callipari e si ignorano gli altri giovani che sono morti mentre svolgevano il loro lavoro.
    Callipari è una vittima di sicuro ma anche gli altri ragazzi meritano onore e dolore in quanto egualmente vittime.
    La coerenza comunque in Italia continua ad essere sconosciuta ai più.

  5. Carlo Zaccaria dice:

    Karel, ci fatti ed equilibri che tu probabilmenti ignori. Complimenti per il linguaggio.

Lascia un Commento