Tanto tuonò che piovve

Non ci aveva pensato nessuno ? Nelle feconde analisi politiche fatte dagli otto “dissidenti” che vogliono votare no al rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan a nessuno era venuto in mente che si stava offrendo uno spunto straordinario per rimettere in gioco la CdL ?
Facciamoci del male o come si dice in termini psicanalitici “coazione a ripetere”. L’offerta di Berlusconi di votare compatti il rifinanziamento alla missione mette il governo in “braghe di tela”. Dire grazie, ovviamente, apre le porte ad una campagna mediatica sul governo incapace sostenuto dalla Casa delle Libertà e via dicendo. Offre lo spunto ai dissidenti e ai groppuscoli che li seguono di alzare il tiro sulla mancanza di discontinuità e via discorrendo. Ma la cosa peggiore di tutte è che la questione finanziamento si, finanziamento no è basata solo sulla lettura della prima riga dell’artico 11 della costituzione. Se gli otto parlamentari e i loro sodali si fossero impegnati per sillabare anche la seconda riga avrebbero visto che :” L’ Italia….consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”. Fine di qualunque disputa e basta con le masturbazioni mentali. Consiglio la visione del film dei fratelli Vanzina ” il pranzo della domenica”.
da luca ajroldi
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