Più misteri, più a lungo

Si chiama “Regolamento in materia di accesso agli atti amministrativi”, porta la data del 12 aprile (3 giorni dopo le elezioni e pochi prima del nuovo insediamento) e ha in calce la firma di Silvio Berlusconi e del ministro Castelli. Cos’è?
In parole povere, un’ulteriore barriera alla trasparenza degli atti governativi. Il segreto di stato, prima del nuovo regolamento che entrerà in vigore il 2 giugno prossimo, poteva essere differito solo quando strettamente necessario e per il tempo utile alle finalità dell’esecutivo o delle indagini giudiziarie; ora, con una cirlocuzione, “il differimento scatta ove sia sufficiente per assicurare una temporanea tutela dei documenti sensibili”, inoltre, la data di decadimento della segretezza non deve più essere comunicata. Il risultato? Tutto rimarrà sepolto nel silenzio di uffici, schedari e database rigorosamente inaccessibili.
L’ultimo sberleffo del vecchio governo non si è fatto attendere consegnandoci una nuova norma oscura-istituzioni e, quel che è peggio, una densa cortina fumogena sulle vicende politiche degli ultimi 5 anni.
da lore
Ultimo commento:
di domenico il 01/1/70
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maggio 25th, 2006 at 20:20
Perchè non la smettete di continuare a parlare male di un uomo che ha avuto il coraggio di governare per 5 anni questo benedetto paese singolare dove vi si trova di tutto meno che la vera pèolitica abbiamo avuto la sfortuna di avere un pci più forte del momdo occidentale il quale ha creato uno stato nello stato dove ha scuiglianzato le sue cellule in tutte le istituzione e la conseguenza è sotto agli occhi di tutte le persone che hanno lavorato tutta una vita per creare e far procredire questo paese, cosa volete ancora, la guerra civile? Attenzione. Ls pazienza ha un limite. Avete vinto, governate se siete capaci. Però non si deve barare!!!