Notizie

Il passettino

Al governo sono bastate 24 ore per cambiare idea sul Dpef. 35 miliardi era l’entità della manovra concordata tramite analisi, indagini sul bilancio, previsioni di crescita, diktat europei. Bene. In un giorno, anche grazie a qualche debole protesta sindacale e l’opposizione di un piccolo margine di coalizione (la solita Prc), il documento di programmazione economica è stato smagrito, nei futuri introiti e risparmi, di 5 miliardi. “Solo” 30 milioni di euro “per compensare l’aumento di entrate tibutarie” – si è affrettato a spiegare il super ministro dell’economia Padoa Schioppa.
Era necessario un segnale forte, un passo deciso – in particolare ora che le elezioni, almeno quelle ufficiali, sono ancora lontane – per ridare solidità al paese e aumentarne la credibilità a livello internazionale. Niente da fare: la pratica dello “sconto” ha prevalso lasciando l’Italia in bilico tra ottimi propositi e, ancora una volta, – non certo pienamente realizzate – misure concrete.

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
ago  06
30
alle 03:03
da lore


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento