Superbollo e superballe

Secondo l’indomito viceministro dell’economia Vincenzo Visco il superbollo sulle auto interesserà soltanto l’otto per cento dei trentatre milioni di macchine in circolazione nel nostro paese.Secondo l’Adusbef,associazione di consumatori, questa stima è approssimata per difetto,anzi per difettone poichè-secondo la stessa fonte-la stangata colpisce e ferisce il novanta per cento delle automobili del nostro paese.E secondo alcuni buontemponi della Casa delle Libertà questa previsione-che moltiplica per 11 volte quella dichiarata dal Viceministro -è perfino troppo generosa poichè non tiene conto di alcuni tipi di vetture che non sfuggiranno,dicono i nipotini e i figli adottivi di Berlusconi, alle incursioni degli avvoltoi di Visco.
Dov’è la verità e chi racconta balle,o addirittura superballe?Forse sarebbe possibile capirlo se,per spiegarci chi,come e quanto sarà colpito dall’aggravio fiscale non la Cdl,che ha tutto l’interesse a seminare scontento,non un’associazione dei consumatori spesso e volentieri impegnata a produrre pane e demagogia ma almeno il governo e la maggioranza,che avrebbero tutto l’interesse a rassicurare il paese,o almeno quella parte di esso che ha votato per l’Unione,fossero un pochino,anzi un tantino più chiari :e invece di parlare di euro1,euro2,euro 3,eccetera eccetera dessero un preciso nome e cognome e magari un patronimico ,tipo Fiat punto,Opel Corsa ,Ford Focus,eccetera alle macchine su cui starebbe per abbattersi la mannaia fiscale.Invece non avviene o avviene molto,troppo raramente.Perchè?Per ridare il sorriso a Berlusconi,turbato dal rinvio a giudizio per il processo Mills?Per salvare la faccia e lo stipendio di qualche dirigente dell’Adusbef?Certamente non per aiutare il governo a liberarsi dal rischio quotidiani d’inciampare e di rompersi il naso,forse anche la testa.
da mariopinzauti
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