Il gioco da solista

Il “ribelle” Ferrero, neo-ministro della Solidarietà Sociale, si è lasciato andare ad un nuovo episodio di spot-post-elettorale a solo uso e consumo dei suoi sostenitori.
Alle domande dell’intervistatore di Radio Radicale, poche ore fa, si dimostra: A) possibilista sulle “stanze del buco” (luoghi in cui somministrare, in maniera controllata, eroina e cocaina ai tossicodipendenti), B ) apertamente distruttivo nei confronti della riforma Fini-Giovanardi (“da sterilizzare”), C) gratuitamente provocatorio con frasi tipo: “la cocaina è una droga che circola nei Palazzi della politica, lo dimostra il fatto che le tabelle fatte dal ministro della salute del governo Berlusconi e Storace, erano più permissive sul versante cocaina rispetto al versante cannabis per quanto riguarda la quantità di principio attivo”. Insomma, al di là delle legittime opinioni personali, nulla che fosse presente nel programma sino ad ora stabilito, con l’aggiunta di una buona dose di veleno per i – già precari – equilibri politici interni ed esterni alla coalizione.
Il ministro la lezione non l’ha imparata e al gioco di squadra continua a preferire la – forse più divertente ma sicuramente molto più nefasta per le sorti del paese – tecnica da solista.
Smentite, com’è probabile, arriveranno dall’ala moderata dell’Unione ma, con molto più fervore, le desidereremmo sentire pronunciate dal segretario Prc, Giordano, e magari anche dal nuovo presidente della Camera.
da lore
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