Il polverone

La politica tesse la sua tela elettorale proponendo sondaggi taroccati e repliche al vetriolo mentre i dati, quelli veri, dimostrano in tutta la loro oggettività , i mali del paese. “Il deficit – comunica l’Istat – ha toccato quota 10,368 miliardi di euro, contro i 1,221 miliardi del 2004″. Si tratta del peggior risultato dalla meta’ degli anni Ottanta. “Nel dettaglio, le esportazioni sono cresciute del 3,7% a 294,829 miliardi, mentre le importazioni sono aumentate del 6,8% a toccare quota 305,197 miliardi”. “Nel corso del 2005, inoltre, e’ aumentato anche il disavanzo nei confronti dei soli Paesi Ue: il deficit e’ stato pari a 2,045 miliardi, contro gli 1,849 miliardi del 2004. L’import e’ salito dell’1,2%, mentre l’export e’ aumentato dell’1,1%”.
Da una parte, allora, sondaggi elettorali di dubbia (per non dire nessuna) attendibilità , alleanze e divorzi di nera memoria e un programma che ancora non esiste, dall’altra parte divisioni interne e per programma un “libro giallo” che, in quanto a chiarezza e pragmaticità , è più vicino ad un trattato di filosofia politica. L’Italia va avanti (anzi, indietro), la politica gira su stessa e solleva il polverone necessario a coprire la sua immobilità .
da l.bordoni
Ultimo commento:
di liborio il 01/1/70
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febbraio 17th, 2006 at 18:15
Parole sagge Lorenzo, la politica va indietro e non è riuscita a trovare una cura in grado di frenare la recessione. L’aumento delle pensioni a 800 Euro e la barzelletta dell’abbassamento dei 5 punti percentuali del cuneo fiscale mi sembrano più che altro da “bombe” della politica che da futuri Governatori del Paese.