Dibattiti

Prodi pensa alle liste. E vuole più delle lische

romano prodi

La fuga in avanti di Prodi sul Partito Democratico ha spiazzato Ds e Margherita. I maligni ieri hanno parlato di un tentativo del Professore di costringere la Quercia a una discussione interna decisiva, e forse dilaniante, tra la segreteria e il correntone, da sempre nemico della soluzione unitaria con i Dl (sia che fosse la Fed, l’Ulivo o il futuro Partito democratico appunto). Ma il momento non è dei più adatti per un rendez-vous intestino a via Nazionale. Siamo proprio all’indomani dell’unità ritrovata, anche se scricchiolante, sul caso Unipol e a pochi mesi dal voto politico. In ambienti Dl circola voce che Rutelli abbia stoppato Prodi perché sogna per sé il ruolo di leader del futuro soggetto unitario. I Ds invece non vogliono anticipare la questione e preferiscono attendere il dopo-elezioni. Dunque sulla prospettiva unitaria Quercia-Margherita, cui tutti guardano e in cui tutti credono, si gioca forse uno scontro tattico che potrebbe anche essere strategico. Un rutelliano parla chiaro a Politicablog: “Se vogliono le liste unitarie, allora il numero dei candidati deve essere lo stesso tra noi e i Ds”. Prodi e Rutelli, però, nell’ormai celebre colazione di ieri, sembra abbiano accennato all’accordo su un 60% al “Botteghino” e 40% alla Margherita, in base al peso elettorale dei due partiti. Il Professore vorrebbe anche togliere qualche casella agli alleati per metter dentro il numero più alto possibile di uomini suoi. In ogni caso il correntone non sembra minimamente disposto ad accettare la parità di peso con i Dl nella composizione delle liste.

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gen  06
12
alle 02:53
da admin

Ultimo commento:

di marco cavicchioli il 01/1/70

non credo cmq nella possibilità reale che si faccia il partito democratico prima delle elezioni....


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2 Commenti to “Prodi pensa alle liste. E vuole più delle lische”

  1. liborio dice:

    A Prodi vorrebbe ridimensionare il potere dei DS all’interno della coalizione, il momento è delicato e il Professore potrebbe rischaire in prima persona.

  2. marco cavicchioli dice:

    non credo cmq nella possibilità reale che si faccia il partito democratico prima delle elezioni. queste sono solo “scosse di assestamento”.

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