Questa volta ha ragione

Proprio ieri abbiamo bacchettato Di Pietro ,definendolo ministro part time,per le sue inopportune e continue critiche a fatti e parole del governo di cui ,in qualche modo, non sempre ricordandandosene,egli fa parte.Oggi ,senza esitazione,gli diamo invece ragione.Lo facciamo a proposito del secco no opposto da Di Pietro alle molte proposte che hanno preso a circolare in Italia per intitolare a Bettino Craxi una strada di una o più città del nostro paese,imitando la Tunisia dove il 19 gennaio Hammamet ricorderà e onorerà l’ex segretario del Psi con una solenne cerimonia e dando il suo nome a una via centrale.
Chi,come accade a colui che scrive,conobbe personalmente Craxi,approvò gran parte dei suoi atti politici,al punto di vedere in essi le premesse per una grande,forse rivoluzionaria, stagione riformista , non può che considerare con profonda sofferenza ogni puntualizzazione sui gravi errori di cui,negli ultimi anni della sua esistenza politica e umana l’ex segretario del Psi fu chiamato a rispondere alla giustizia.Ma non può nascondere a se stesso e a chi lo legge che questi errori,pagati con condanne passate in giudicato,tolsero a Craxi il diritto di entrare nella storia come il duraturo punto di riferimento esemplare quale egli aveva promesso di essere.
Una volta tanto dunque ha ragione Di Pietro e hanno torto i molti,tra cui un buon numero di esponenti dell’Unione,che vorrebbero imitare la scelta della Tunisia,paese in cui,è opportuno notarlo, il leader socialista è stato soltanto un ospite illustre,che mai ha avuto problemi della giustizia.Forse in un futuro non ravvicinato Craxi godrà di un’amnistia ,o di un indulto,o almeno di un perdono politico anche in Italia.Ora è troppo presto.
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gennaio 7th, 2007 at 21:12
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dicembre 28th, 2006 at 11:00
ormai la riabilitazione di craxi è già avvenuta; anzi, è stata una vera e propria beatificazione, con annessa la clamorosa menzogna che sia morto in esilio quando era in realtà una latitanza.
di pietro è l’unico rimasto a impedire la santificazione di craxi; perdio, rispetto per tutti, ma non esageriamo! non ha fatto neanche un giorno di galera perciò non ha scontato alcuno dei suoi debiti con la giustizia
la cosa che mi fa più rabbia, però, è che forse un politico come lui ora sarebbe molto meglio di altri…
dicembre 28th, 2006 at 12:07
Non credo sia il caso di intitolare vie a Craxi, sarebbe l’ennesimo riconoscimento a individui che hanno sbagliato, credo in buonafede ma hanno sbagliato.
Credo che la vita di Craxi confermi come pur avendo delle buone teorie si rischi di fare cose pessime in pratica.
Condovodo in pieno il pensiero di Karel non l’hanno esiliato era un latitante.