Dibattiti

Il frutto avvelenato

schede

Ricontiamo le schede bianche, ricontiamo le nulle, ricontiamo a campione. Ormai questa Italia divisa in due si fronteggia piena di sospetti verso l’altro. Nessuna cosa che venga detta viene accettata come buona dalla parte avversa. Tutto viene messo in discussione, tutto viene tacciato di falso o strumentale. Scrive Edmondo Berselli:
“E’ vero che se si vuole andare alla ricerca della responsabilità primaria di questa mediocre guerra civile, individuando chi l’ha voluta, dovrebbero esserci pochi dubbi: sono quasi tredici anni, dal momento della sua “scesa in campo” che il capo del centrodestra ha investito scientemente nello scontro con le “sinistre”, nel conflitto contro “i comunisti” nel nome della libertà, contro i “professionisti dell’odio”.
Una mediocre guerra civile la chiama Berselli. E’ vero. Il clima avvelenato e sospettoso, acido, assomiglia proprio a quello del 43-44. E questo clima contamina tutto e tutti. Altro che polonio al sushi. Stiamo morendo avvelenati in una camera a gas senza rendercene conto ma continuando a polemizzare con “gli altri”. L’ultima, solo in ordine di tempo è quella di Striscia la notizia che ricomincia ad accusare ( facendo solo illazioni) il concorrente diretto Affari Tuoi ( il gioco dei pacchi) di barare. E lo fa nel modo che ormai è abituale: insinuare dubbi e sospetti. Senza uno straccio di prova, senza un’indagine, una ricerca. Solo parole. Pagheremo tutti carissimo l’aver creato artificiosamente, per interesse politico personale, due italie che si guardano acide e rancorose, immobili per paura di prestare il fianco all’avversario.

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dic  06
7
alle 07:20
da luca ajroldi


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