Dibattiti

Senza attributi

Finchè non avremo il coraggio di ammetterlo andremo avanti così, raccontandoci frottole, piangendoci addosso mentre acuti sociologi discettano sulle cause del nostro declino. Cosa dobbiamo riconoscere ? Che siamo un paese incapace di ammettere una sconfitta. Sul piano industriale siamo un disastro. Finito il mercato protetto, finita l’italietta, cominciato l’euro la nostra classe imprenditoriale ha rivelato la sua pochezza. Le grandi aziende, o quelle che credevamo tali, sono miseramente crollate e venduto al miglior offerente i pezzi migliori. Telecom per cominciare, i cavi della Pirelli, la Parmalat (più truffa che Azienda), l’Alfa Romeo presa dalla Fiat per un boccone di pane, la Rai che sta in piedi per volontà politica, Mediaset che è una delle più colossali prese in giro verso l’opinione pubblica. Adesso arriva l’Alitalia. Un fallimento. Manageriale, gestionale, organizzativo. E per buon peso anche sindacale. In questi nomi altisonanti e risparmiamoci i più piccoli sta tutto il nostro “non essere capici”. Punto e basta. Ma a questa tragedia fatta di inganni e fregature verso i risparmiatori, gli operai, il pubblico oggi aggiungiamo l’incapacità a decidere della classe politica. La mancanza di coraggio ( la mancanza di attributi direbbero alcuni) nel saper dire basta. E invece si preferisce rimandare, fingere di pensare, nella speranza che i nodi si sciolgano da soli. Cosa che, nel mondo reale, non accade mai.
Oggi era il giorno della decisione. Quale delle due offerte avrebbe prevalso? Non si sa. Il Ministro Bianchi con uno straordinario guizzo di energia si ferma e dice:” occorre riflettere ancora”. Ancora? E su che, porca miseria. Ma su Malpensa. La vera voragine, la fogna mangiasoldi che metà politica(trasversale) non vuole perdere. E allora? Rimandiamo. Intanto l’Alitalia continua a perdere soldi e il titolo in borsa è in picchiata costante. Vediamo se il CdA della Compagnia avrà gli attributi per portare i libri in tribunale e chiudere la farsa.

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dic  07
18
alle 07:15
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di Mario il 01/1/70

Parafrasando una locuzione cara ai ragazzi di addio pizzo "un popolo che paga il pizzo è senza d...


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5 Commenti to “Senza attributi”

  1. daland dice:

    Alitalia: i libri in tribunale!

    Sarebbe la soluzione più ovvia e arrecherebbe benefici a tutti… se fossimo in Svizzera, Belgio o – c’è bisogno di dirlo? – in USA.

    Ma siamo in Italia, e così invece di potenziare le infrastrutture (+Montichiari -Malpensa) ed aprire il mercato dei vettori ad operatori che, appunto, vivono “nel mercato” e non “sulle spalle del mercato”, noi prendiamo tempo (Bianchi), provochiamo disservizi (Sindacati) e mostriamo al mondo (NYT) la peggior faccia possibile.

    Però dobbiamo anche resistere alle sirene “grillose”, poichè potenzialmente eversive…

    Onestamente, è dura!

  2. Daniele Tiseo dice:

    I sindacati non tengono assolutamenmte conto dell’ interesse generale, Il NYT certi commenti non li faceva quando al governo c’ era l’ amico Silvio e Bianchi…un pazzo forse, o un buon giocatore con delle pessime carte in mano…non sono i due mesi in più a salvare l’ aziena, ma sono i due mesi in più a strappare delle condizioni di resa più favorevoli. Non siamo al sacro cuore, siamo in economia non glie ne frega niente a nessuno di “povera alitalia”. Se posso darti un euro in meno (e questo vuol dire 500 licenziamenti in più, con 500 famiglie al verde) cavolo se te lo do.

  3. ugo dice:

    Non è una vicenda semplice, ma non è certo rimandando che si riduce il problema…..speriamo che il premier francese suggerisca bene al suo collega italiano…..siamo peoprio ben messi….

  4. Anonimo dice:

    credo che la cosa più semplice da dire è che il governo invece che fare il “venditore” sta facendo il “mediatore”. le indiscrezioni uscite oggi sui suggerimenti offerti ai due possibili acquirenti rientrano perfettamente nel titolo del mio post di ieri. Le regole, se si fanno, vanno rispettate. Si fa un bando, poi lo si rispetta. E’ solo questo il parametro su cui ti valutano gli altri. Se invece ti comporti da “magliaro” sarai trattato allo stesso modo. E non è detto che non trovi qualcuno più abile di te. Cosa che, a noi, è accaduta sempre!

  5. Mario dice:

    Parafrasando una locuzione cara ai ragazzi di addio pizzo “un popolo che paga il pizzo è senza dignità” direi:” un popolo che nulla fa per affrancarsi dai suoi difetti,oltre a soliloquiare il dissenso poco-poco ,è destinato all’autodistruzione .

    SVEGLIATEVI FRATELLI D’ITALIA DAL TORPORE !!!!!

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