Vaffaday
Oggi è il vaffaday inventato dal comico Beppe Grillo che cento ne fa e una ne pensa. Le altre sono pensate dal suo staff che non sempre viaggia sui binari giusti. Allora il primo “vaffa” è per quei deputati e senatori che siedono in Parlamento, e ne sappiamo nome e cognome, pur essendo indagati o condannati per reati varii.
L’iniziativa, vi dico subito il mio pensiero, è triste, demagogica, ricca di populismo d’accatto. Ottima per uno spettacolo teatrale ma non per un paese civile.
Un paese civile dovebbe giurare che quei politici non verranno più votati. Perchè, la vera responsabilità è di chi li elegge, ovvero nostra. Noi corpo elettorale, parco buoi come diceva Craxi. Andiamo a mettere la crocetta facendo la fila e ci beiamo quando sentiamo che abbiamo votato al 78 o all’80%. Ancora una volta abbiamo preferito la quantità alla qualità . Non ci siamo ribellati quando ci hanno scippato le preferenze, mandiamo in Parlamento persone sospettate, incriminate e persino condannate. A chi dobbiamo dire “vaffa” se non a noi stessi ?
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di Mario il 01/1/70
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settembre 9th, 2007 at 11:09
Ben detto ( scritto) LUCA,concordo in pieno ed aggiungo che è ancora più deleterio prendersi in giro ,sapendo di farlo ,dissentendo uno dei 365 giorni quando i rimanenti (giorni) si va a caccia del politico di turno per ingraziarselo per i più disparati fini (esempio,partecipare al concorso pubblico e vincerlo col minimo sforzo- unico sforzo lustrargli le scarpe a vita: e che sarà mai ,quando non si ha dignità di uomo la coscienza può ingoiare questo ed altro….ecc.).
Vero! la classe politica è la proiezione( espressione )della società dalla quale riceve mandato per amministrare la “cosa pubblica”.
P.s.: però ,ricordo, io non ho elargito alcunchè (preferenza) a nessuno dei fumosi politicanti (tutti) perchè essi ci amministrassero -per la precisione!-
” meglio inetto che complice di questa accozzaglia di truffatori di speranza”