Il Silvio reality
E ora, diavolo di un uomo, si è inventato anche il suo personale reality: il Silvio reality.
Il suo matrimonio è in crisi: se no la moglie non gli scriverebbe attraverso un giornale (oltretutto neppure amico) ma userebbe, come tutti i comuni mortali, il telefono il fax, la posta postale, le e-mail, anche la bocca quando fosse reso possibile dal fatto che i due hanno quindici dimore, venti uffici, cento case di parenti e amici sparsi in tutto il mondo. E’un gossip che manda in brodo di giuggiole i gossippari di tutto il mondo e su cui subito, come un avvoltoio, si scatena Bruno Vespa con “Porta a porta “, in attesa che altri,la De Filippis, Costanzo, Pippo Baudo seguano a ruota. Altro che i cuori infranti della raccoglitrice di olive pugliese e dell’immigrato clandestino marocchino, della madre di Cogne e dell’avvocato Taormina, del padre ergastolano e del figlio martinit persisi per cinquant’anni e ritrovatisi grazie a “Stranamore”. Un reality come questo non era stato mai visto e neppure era stato mai immaginato. Chi se lo aggiudicherà in esclusiva e che share avrà quando non una volta soltanto ma ogni settimana, forse ogni giorno, magari dando finalmente il benservito a “Beautiful”) sarà messo in onda anche in tv ? Prima o poi lo sapremo. E prima o poi, da sondaggi e risultati elettorali, sapremo anche quante tonnellate di letame questa pagliaccesca vicenda ha fatto cadere sul protagonista maschile di quest’ultima novità del genere reality. In un paese normale sarebbero moltissime, tante da far affogare il personaggio-interpetre. Ma l’Italia è-o no-un paese normale?
da mariopinzauti
Visualizza / Lascia un commento





