Bush
Sabato il corteo. “Sarà pacifico ma non tolleriamo divieti”, dicono gli organizzatori.”No alle zone rosse”. I contestatori alla politica americana annunciano un corteo sabato pomeriggio. “Se ci saranno zone rosse lungo il percorso del corteo, noi le violeremo”, minaccia Francesco Raparelli, uno degli organizzatori del comitato 9 Giugno che raggruppa centinaia di sigle. “Se tenteranno di impedire il corteo, il corteo si farà lo stesso”.
Questo leggo sul sito di repubblica.it e non ho motivo di dubitare che il cronista abbia riportato con chiarezza quanto gli è stato detto. Voglio vedere come si comporterà lo Stato, quello con la S maiuscola. Vi posso anticipare come la vedo io. Se qualcuno minacciasse di violare i divieti che io Stato ha imposto, credo che tornerebbe a casa dopo una lunga degenza in ospedale. La critica e il dissenso sono liberi in uno stato di diritto, ma all’interno degli spazi (ampi) consentiti. Quello che non è libero è infrangere le leggi.
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di Cisco il 01/1/70
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giugno 5th, 2007 at 17:22
CONDIVIDO e SOTTOSCRIVO
giugno 6th, 2007 at 03:00
Ma quello che non è libero non è quello che ha bisogno di stendere chilometri di filo spinato intorno a sé?
Già, c’è libertà e libertà…