Bandiera rossa
Sono passati più di cinquant’anni, esattamente cinquantatre da quando ho dato al comunismo un addio di cui mai, poi, mi sono pentito. Eppure di quell’esperienza qualcosa mi è restato dentro. Se no non si spiegherebbero le lacrime che, a sorpresa, sentii scendermi sul volto mentre ,assistendo, come giornalista, al congresso della Bolognina ascoltavo, da Occhetto, l’annuncio della fine del PCI. E non si spiegherebbe la più recente commozione, è di oggi, con cui, alla televisione, ho sentito le parole e la musica di “Bandiera rossa” concludere il congresso di Rimini del Pdci. Evidentemente, questa è la spiegazione che mi sono dato, e che credo valga per tanti altri, dell’esperienza conclusa cinquantatre anni fa ho salvato la forza ideale e me la sono portata dietro lungo tutto il corso della vita.E scoprirlo, constatarlo, almeno a me, ma spero anche a tanti altri, fa un immenso picere. Perchè io, tanti altri di quella forza ideale abbiamo ancora un grande, immenso bisogno. Sopratutto per salvare la speranza da tutte le aggressioni cui è sottoposta dagli inciuci, i complotti che in politica sono spesso dominanti. Questo non significa dire bravo a Diliberto ,o, peggio ancora, approvare le cretinate e le provocazioni della sinistra estrema, tipo l’elogio dei kamikaze palestinesi o delle nuove brigate rosse, nemmeno significa contribuire a far morire sul nascere il partito democratico. Significa soltanto far sopravvivere e usare quanto di positivo il passato ci ha trasmesso, a noi vecchi per esperienza diretta, ai giovani attraverso le nostre testimonianze. Significa far sopravvivere e usare l’ineguagliabile potenza degli ideali:senza i quali , quali che siano le etichette che metteremo sulle nostre bandiere, andremo solo verso un fallimento dietro l’altro.
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di liborio il 01/1/70
sono d'accordo quando affermi che c'è bisogno di ideali, c...
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aprile 30th, 2007 at 16:27
Per fortuna tanti distinguo Mario…
sono d’accordo quando affermi che c’è bisogno di ideali, che siano essi di sinistra, di centro o di destra, oggi sono necessari più che mai per un confronto democratico e aperto: Peccato però che questi ideali sono utilizzati ad arte da tanti affaristi e scaldapoltrone della politica.