L’avventura decisiva
Nel messaggio che ha inviato da Tokio ai due maggiori partiti dell’Unione, alla vigilia dei loro congressi, Prodi ha detto che sarà “una grande avventura.” Guardandoci intorno, tentando di capire le troppe lingue che si parlano all’interno del centro-sinistra, non ci sentiamo di prevedere che l’avventura cui si è riferito il Presidente del Consiglio, cioè il lancio del partito democratico, sarà davvero grande. Ci sentiamo però di dire che essa, grande, media o piccola, sarà decisiva. Se questa avventura non venisse tentata o non venisse portata avanti con sufficiente energia quella che è oggi la maggioranza di goveno diventerebbe presto opposizione e senza avere la minima possibilità di ritornare a guidare il paese per parecchie generazioni. Lo scontro tra le troppe cellule impazzite del centrosinistra accelererebbe il processo di dissanguamento già in atto e lo porterebbe presto a esiti fatali. Il partito democratico, anche se inizialmente fosse forte solo di quel 23 per cento che gli attribuiscono i sondaggi più pessimistici, è infatti l’unico strumento immaginabile per tentare almeno di impedire questa catastrofe. Potrà funzionare bene, potrà funzionare così così, potrà funzionare male. Creando, nell’Unione, un nocciolo duro che oggi non esiste permetterà comunque di organizzare contro la destra forme di difesa prima e di offesa poi in cui le cordate e le cordatine dei suoi oppositori interni , pur nell’ improbabile eventualità che riescano a coalizzarsi, non avrebbero il fiato di cimentarsi. Via all’avventura, dunque: con trepidazione ma anche con speranza, tanta speranza!
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di Liborio il 01/1/70
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aprile 18th, 2007 at 09:21
Credo che le difficoltà maggiori sono nelle convincere alcuni potenti capi corrente di margherita e DS. Il partito unico li metterebbe in secondo piano o addiritture ne decreterebbe la fine politica. Le resistenze più che di carattere politico mi sembrano un disperato tentativo per salvare la testa del regno che sono riusciti a costruirsi in questi anni.