Il fiorire della contestazione
Meglio tardi che mai, beninteso. Una sana contestazione non ha mai fatto male a nessuno. Ma quando studenti di estrema sinistra accolgono Fausto Bertinotti all’Università al grido di “assassino” e i giovani militanti di AN attaccano D’Alema e Mastella gridando “niente lezioni da un governo di buffoni” forse bisogna fermarsi un momento. Quando sentiamo Berlusconi dire ad un convegno ” i vertici del PPE mi hanno chiesto di cacciare Prodi ” e subito dopo dal PPE arriva la secca smentita, quando Berlusconi dice che il governo Prodi è alleato con i terroristi, cose deve pensare chi lo ascolta? Se l’informazione è composta solo di frasi ad effetto senza prima nè dopo presto avremo sempre più esaltati che urleranno ingiurie e poi, forse, passeranno ad atti dimostrativi. Sarà colpa loro ? Io cerco sempre di guardare alla mano che li ha armati.
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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marzo 27th, 2007 at 12:16
Una sana contestazione non fa male a nessuno…
abbiamo sentito di ben peggio, ricordi 10, 100, 1000… non voglio manco ridordarlo danto era schifoso quello slogan!
E moltissimi altri ancora, ma la cosa sulla quale sarebbe giusto riflettere è la posizione assunta da RC, non può un giorno girare con bandiere della pace in spalla e condannare questa missione e nell’altro votare il rifinanziamento, e la coerenza?
marzo 27th, 2007 at 16:37
10 100 1000. Quella non era sana contestazione, quelli erano slogan di gruppi che senza saperlo, fiancheggiavano il terrorismo. Fa una bella differenza. Il movimento pacifista condanna la missione, Bertinotti è il presidente della Camera e occupa una carica istituzionale. Mi sembra che manchi a destra e a sinistra, nelle giovani leve, la capacità di distinguere i ruoli, gli impegni, gli obblighi di chi deve governare. L’impressione è che si faccia un calderone unico in cui tutti giocano venti parti in commedia. Molto divertente. E drammatico. Per l’ Italia.
marzo 27th, 2007 at 16:41
Ci mancherebbe, sfondi una porta aperta, sul rispetto delle cariche istituzionali.
Bertinotti però non può andare in giro con in spalla la bandiera della pace e poi essere favorevole al rifinanziamento della missione in Afganistan, tant’è che è proprio la sua base a contestarlo, così come accadrà a Giordano e via discorrendo.
marzo 27th, 2007 at 19:32
E la sua base sbaglia. Perchè contesta l’uomo politico che è il Presidente della Camera e sbaglia Bertinotti che troppo spesso parla da uomo politico e non da Presidente della Camera. Come dicevo, tutti recitano troppi ruoli e alla fine c’è solo una gran confusione.