Dibattiti

Il fiorire della contestazione

Meglio tardi che mai, beninteso. Una sana contestazione non ha mai fatto male a nessuno. Ma quando studenti di estrema sinistra accolgono Fausto Bertinotti all’Università al grido di “assassino” e i giovani militanti di AN attaccano D’Alema e Mastella gridando “niente lezioni da un governo di buffoni” forse bisogna fermarsi un momento. Quando sentiamo Berlusconi dire ad un convegno ” i vertici del PPE mi hanno chiesto di cacciare Prodi ” e subito dopo dal PPE arriva la secca smentita, quando Berlusconi dice che il governo Prodi è alleato con i terroristi, cose deve pensare chi lo ascolta? Se l’informazione è composta solo di frasi ad effetto senza prima nè dopo presto avremo sempre più esaltati che urleranno ingiurie e poi, forse, passeranno ad atti dimostrativi. Sarà colpa loro ? Io cerco sempre di guardare alla mano che li ha armati.

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mar  07
26
alle 03:47
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di il 01/1/70

E la sua base sbaglia. Perchè contesta l'uomo politico che è il Presidente della Camera e sbagl...


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4 Commenti to “Il fiorire della contestazione”

  1. liborio dice:

    Una sana contestazione non fa male a nessuno…
    abbiamo sentito di ben peggio, ricordi 10, 100, 1000… non voglio manco ridordarlo danto era schifoso quello slogan!
    E moltissimi altri ancora, ma la cosa sulla quale sarebbe giusto riflettere è la posizione assunta da RC, non può un giorno girare con bandiere della pace in spalla e condannare questa missione e nell’altro votare il rifinanziamento, e la coerenza?

  2. Anonimo dice:

    10 100 1000. Quella non era sana contestazione, quelli erano slogan di gruppi che senza saperlo, fiancheggiavano il terrorismo. Fa una bella differenza. Il movimento pacifista condanna la missione, Bertinotti è il presidente della Camera e occupa una carica istituzionale. Mi sembra che manchi a destra e a sinistra, nelle giovani leve, la capacità di distinguere i ruoli, gli impegni, gli obblighi di chi deve governare. L’impressione è che si faccia un calderone unico in cui tutti giocano venti parti in commedia. Molto divertente. E drammatico. Per l’ Italia.

  3. liborio dice:

    Ci mancherebbe, sfondi una porta aperta, sul rispetto delle cariche istituzionali.
    Bertinotti però non può andare in giro con in spalla la bandiera della pace e poi essere favorevole al rifinanziamento della missione in Afganistan, tant’è che è proprio la sua base a contestarlo, così come accadrà a Giordano e via discorrendo.

  4. Anonimo dice:

    E la sua base sbaglia. Perchè contesta l’uomo politico che è il Presidente della Camera e sbaglia Bertinotti che troppo spesso parla da uomo politico e non da Presidente della Camera. Come dicevo, tutti recitano troppi ruoli e alla fine c’è solo una gran confusione.

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