Mani libere
Non so se Mastella e Di Pietro avessero ricevuto l’indicazione di votare secondo coscienza per l’istituzione di una Commissione d’Inchiesta per i fatti del G8 di Genova. Sta di fatto che, ancora una volta i due discoli hanno votato con la CdL per impedire la nascita della Commissione. Ancora una volta hanno votato contro lo schieramento cui appartengono. No, non si sono astenuti, no non hanno espresso motivate perplessità in Consiglio dei Ministri o nelle sedi più appropriate. Hanno votato contro. Facendo una cortesia grossa come una casa a quelle forze politiche, l’ex maggioranza, che si porta sulle spalle la responsabilità politica di quello sfacelo. che si porta sulle spalle anche il cadavere di Carlo Giuliani. Carlo, che molto probabilmente sarebbe ancora tra noi, se quel giorno le forze dell’ordine avessero lavorato con traquillità e coordinamento e non per dare una concreta prova di forza e di “cambio di rotta”. Ora, che Mastella sia più vicino al vecchi adagio napoletano di”………scurdammoce ‘o passato” pittosto che al rigore della ricerca della verità è un fatto risaputo. Dispiace che l’integerrimo Di Pietro ( l’uomo dell’Italia dei Valori, l’ex commissario, l’ex pm sia diventato incline alla perdita di memoria pittosto che alla puntigliosa voglia di verità , mi sembra un peccato. Ne prendiamo atto e lo mettiamo nell’elenco delle persone da dimenticare alle prossime elezioni.
da luca ajroldi
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di ugo il 01/1/70
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ottobre 30th, 2007 at 18:26
Caro Luca alle commissioni parlamentare non ho mai creduto,almeno a quelle recenti sulle altre non mi pronuncio,perchè non sono ,a mio avviso,espurgate di convinzioni ora di sinistra ora di destra insomma, non sono libere di giudizi meramente disinteressati anzi,interessati e come!
Detto ciò ,che si debba fare luce su una vicenda “argentina” è sacrosanto per un paese come l’italia che, pur con tutti i suoi difetti,non è l’argentina ai tempi di pinochet.
Ricordiamoci però che la magistratura si è mossa senza fare sconti a nessuno,percui lasciamo che almeno lei dia lustro al paese.
Poi: “non voglio perseverare nel dare giudizi di biasimo ai due gianni e pinotto della politica-nel senso più comico che vi pare-perche è come sparare alla croce rossa”
ottobre 31st, 2007 at 02:06
Non posso accettare che si dia la colpa della morte del Giuliani allo stato perche lontano da essere martire o eroe e solo un teppista ha assaltato le forze dell’ordine armato di estintore e per fatalita gli hanno sparato addosso.
ottobre 31st, 2007 at 06:25
Non meno importante mi sembra rilevare che gli eletti votano a favore o contro secondo le loro idee, questo dovrebbe essere il fondamento della democrazia, governo di tanti attraverso elezione dei propri rappresentanti, altrimenti si parla di dittatura quando uno decide e tutti gli danno ragione.
Sono due vezzi che mal sopporto della sinistra odierna, che si rifanno a vecchie abitudini,
la verita la sappiamo e la diciamo solo noi gli altri o mentono oppure non sanno.
In questo veramente non c’e discontinuita tra la precedente legislatura e quella attuale ed e per questo che auspico al piu presto elezioni perche forse il paese ne talmente le p…e piene che stavolta ne manda a casa un bel po
ottobre 31st, 2007 at 14:12
Ugo carissimo, gli eletti votano secondo le loro idee se parliamo del consiglio di valle o degli anziani. In un bipolarismo d’accatto come il nostro in cui i due schieramenti sono uno padronale e l’altro legato a un protocollo di 280 pagine. Firmato e sottoscritto, oggetto dell’alleanza. Non sei più d’accordo? Hai cambiato idea ? vai a casa ma non fai come ti pare. Altrimenti non è più democrazia ma anarchia. La dittatura Ugo è un’altra cosa. In democrazia c’è l’istituto fondamentale della mediazione, della trattativa, dell’acquisizione del consenso. Ti prego poi di non cadere nei luoghi comuni tipo “io solo ho la verità ”. Sono banalità sorpassate da tutte e due le parti.
Carlo Giuliani. Definirlo un teppista mi sembra molto miope e ingenroso. Un ragazzo andato a una manifestazione, come hanno ( abbiamo) fatto in tanti si trova tra cariche della polizia, provocate da altri, si difende, anzi attacca, resta ucciso per disgrazia. Vogliamo capire o no, come mai è successo tutto questo? E i poliziotti della Diaz, sono teppisti ? Oppure sono stati mal diretti dai loro ufficiali? Vogliamo capire quali meccanismi non hanno funzionato oppure meglio coprire tutto perchè non vengano fuori responsabilità dei “pezzi grossi” ?
Ugo non farti guidare dallo schieramento cui appartieni o dall’ideologia. Puoi farlo.
novembre 1st, 2007 at 07:23
Le immagini fortunamente certificano che ha fatto un atto di teppismo perche la camionetta dei CC era isolata e assaltata da un gruppo di bravi dimostranti che portavano avanti un lodevole ideale….scusa l’ironia ma le tue parole offendono la tua intelligenza.
L’accordo di programma lo ha scritto Prodi con i suoi alleati se oggi non e piu attuale e stato scritto male o meglio presentato a troppi sta di fatto che il governo non governa e questo piu che un problema di democrazia mi pare un problema per i cittadini che si sentono alla deriva e che quindi fanno crollare gli indici di gradimento all’attuale esecutivo.Non mi pare un parere ideogilizzato ma una constatazione dei fatti….
Saluti