Si va a cominciare
Paolo Mieli ha scritto che si apre oggi, con il congresso dei DS, un momento storico. Molto probabilmente è vero. Quando quattro anni fa Michele Salvati propose la nascita di questo partito, fu accolto da un rumoroso scetticismo. Poi, la pressione dell’opinione pubblica e il voto alle primarie hanno portato alla gestazione e alla nascita di questo nuovo soggetto politico.
Un nuovo che, speriamo, non nasca già con i capelli bianchi e con la pelle rugosa. Perchè a ben sentire , sono molte le critiche e molte ancora le soluzioni da trovare. Non ultima quella della collocazione in Europa. Dove e con chi? Socialismo europeo o popolari europei? Su questo dilemma si sente un drigrignare di denti che ha portato Mussi al probabile abbandono e Angius sulla strada di seguirlo. Mentre, nella Margherita, solo a sentir nominare la parola socialismo vengono fuori le bolle e scoppia l’itterizia.
Questo blog e i suoi manutentori non possono esimersi dal seguire con grande attenzione quanto accade a Firenze e quello che verrà detto a Roma. Ovviamente non saremo soli. I colleghi inviati da Articolo 21 (l’associazione che si propone come “volano di liberta”‘, in difesa del pluralismo dell’informazione e della parola in ogni sua forma, giornalistica, letteraria, cinematografica o musicale)ci forniranno la cronaca.
Noi offriremo il nostro commento in equilibrio tra memoria e futuro, tra l’ottimismo della volontà e il pessimismo della ragione.
da luca ajroldi
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