Dibattiti

Lavavetri

Avevo stima della Bindi. Mi sembrava persona ragionevole ma determinata, pragamtica ma piena di ideali. Anche Pecoraro Scanio, ministro dell’Ambiente, non era male. Attivo, con le idee chiare, giovane ( almeno abbastanza per i nostri standard). Mi sono crollati sul lavavetri fiorentino. Miseramente crollati. Chiedono a gran voce solidarietà per i lavavetri appostati agli angoli dei semafori. Cioè, stanno dicendo, non fategli la multa anche se sono clandestini, non hanno permessi, praticano l’accattonaggio, fanno parte o subiscono un raket. Insomma non hanno colpe. Allora dobbiamo dedurre che la colpa è nostra. Delle nostre città infami che non hanno la capacità di accoglienza e di gestione trasparente della clandestinità? Dobbiamo dedurre che il nostro sistema di polizia ( ne siamo pieni tra carabinieri, ps, finanza, municipale, vigili urbani, eccetera) deve continuare a tenere gli occhi chiusi davanti all’illegalità, come ha fatto fino ad ora? Dobbiamo dedurre che le proteste dei cittadini non devono essere prese in considerazione perchè vengono tutte da razzisti, guerrafondai, sfruttatori del popolo, atei e menefreghisti? Dobbiamo pensare che quella prima, pacifica invasione di profughi polacchi in fuga dal regime comunista che si mise a lavare i vetri per campare, può proseguire all’infinito anche se con altre persone, sfruttate e ricattate?
Oppure possiamo cominciare a pensare che la cultura della slidarietà deve essere esercita all’interno di leggi e regolamenti, all’interno di regole, che tutti si divertono a smarrire, all’interno di una società che condivida valori e obiettivi smettendola di fare troppe chiacchiere e polemiche sui giornali e qualche fatto concreto in più per risolvere i problemi.

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ago  07
30
alle 12:28
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di Mario il 01/1/70

Caro Luca un plauso a chi di sinistra ha fatto quello che io di sinistra considero ineluttabile p...


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Un Commento to “Lavavetri”

  1. Mario dice:

    Caro Luca un plauso a chi di sinistra ha fatto quello che io di sinistra considero ineluttabile perchè una societa’ possa definirsi civile: “applicare la legge”.
    La legge dello stato italiano ,che io considero nella quasi totalità -certo qualche stortura c’è tipo,comminare il carcere ad una vecchietta che ruba qualcosina al supermercato quando a piede libero c’è dal truffatore al “l’indultato” recidivo simpatico a Mastella,ecc.- rispondente a principi di equità sociale in buona misura è venerata da alcuni di sinistra quando ammonisce l’avversario invece è ingiusta quando colpisce quelli a cui
    guardano come indifesi,indifesi sì ma non di fronte alla legge ma ai tanti belzebù che approfittano degl’altri per i propri miserabili interessi.
    Insomma che il monopolio ,come qualcuno vorrebbe che sia,della legalità e della conseguente tolleranza zero sia esclusivo appannaggio della destra è la cosa più stupida che alcuni di sinistra possano dire. E lo dicono!
    Applicare ,rispettare ,punire, secondo legge non hanno colore politico ma hanno fondamento nella natura dell’uomo civile ancor prima che questo conosca il Bertinotti,il Fini , il veltroni ed altri di turno.

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