Grandi Inchieste
Ci avete fatto caso che i giornalisti si sono tornati a fare le inchieste? Dunque, nel giro di poche settimane un’inchiesta sugli sperperi delle Ferrovie, sui disastri delle Grandi Stazioni, sulla progettazione a vanvera. Poi è toccato al Policlinico Umberto I dove si è scoperto che non c’è molta igiene, anzi. E giù dibattiti e indagini dei Nas e dichiarazioni eclatanti dove si svela che si tratta di un vecchio ospedale fatiscente. Anche io avevo fatto la mia prima inchiestina ( circa trentacinque anni fa) partendo dal Policlinico Umberto I e dove scoprii, guarda guarda, che era fatiscente, non c’era igiene e non c’erano soldi per ristrutturarlo. Ora tocca all’Alitalia dove scopriamo che ci sono 13 sigle sindacali, molto rissose tanto che proclamano scioperi ogni tre per due, che ha un personale impiegatizio ( non quello navigante) circa quattro volte superiore a quello delle altre compagnie aeree europee e che i suoi manager vengono scelti dalla politica. Inchieste dunque. Utili, utilissime a riportare all’attenzione del pubblico mali cronici che ci affliggono da molto tempo. La stranezza, se di questo si tratta, consiste nel fatto che per cinque anni, quelli del precedente governo, si era parlato solo di tempo e traffico, di vacanzieri e shopping ora invece torniamo all’antico. Chissà cos’è stato un’iniezione di coraggio o la fine della sbornia?
da luca ajroldi
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