Primarie o Secondarie ?
Ora non solo Veltroni ma anche Prodi (l’ha detto nell’incontro di ieri con i cinque candidati alle primarie) sostiene che se il 14 ottobre a votare saranno almeno un milione ci sarà da sfregarsi le mani per la contentezza. Roba da chiodi. Un milione di votanti sarà molto meno della somma degli iscritti ai partiti dei ds e dei dl.Se questo fosse il successo figuriamoci che cosa potrebbe essere l’insuccesso. Forse solo i voti dei 35 mila candidati messi insieme per le primarie o poco, pochissimo di più?
Previsioni e valutazioni di questo genere ci dicono dunque che qualcosa non va, non marcia, non funziona e proprio mentre -a soli dodici giorni dalla consultazione per l’elezione del segretario del pd- il tempo per gingillare o avere le idee confuse è scaduto.
Lo capiranno e lo proclameranno con voce forte e chiara almeno Enrico Letta e Rosy Bindi e i candidati minori? Ce lo auguriamo. Se no le primarie diventeranno secondarie e anche meno, si ridurranno a una sorta di esercizio da palestra politica da cui saranno tenuti fuori tutti coloro che non sono parenti o amici dei padroni di casa. Se avvenisse si sarebbe potuto risparmiare tutto il fiato e il sudore propagandistico che, assieme a un bel po’di soldi, sono stati spesi e si spendono. E si butterebbe volontariamente a mare l’occasione -che pure sarebbe stata a portata di mano e in ridotta misura lo è ancora – di fare dell’esito delle primarie lo strumento per bloccare l’emorragia di consensi e di fiducia di cui soffre il centrosinistra e per organizzare una controffensiva di autunno contro il centrodestra e l’antipolitica. Sotto,dunque, Letta e Bindi, non lasciatevi sopraffare, rifiutate di essere coautori di un matrimonio con fichi non solo secchi ma anche rancidi!
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di Mario il 01/1/70
Ma vorrei aggiungere,alcune osservazioni...
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ottobre 2nd, 2007 at 21:12
Caro Mario la tua analisi è pienamente sottoscrivibile.
Ma vorrei aggiungere,alcune osservazioni mie:
-l’investitura di W V a guida del PD da parte del direttivo dei due partiti ancor prima della consultazione popolare ha frenato la partecipazione pubblica?
-Le ritirate candidature di personaggi autorevoli( Bersani)ha minato la fiducia della gente nella consultazione?
-Lasciando intendere ,anzi dichiaratamente, che dopo la la proclamazione sui generis del vincitore il governo non cambiera’ di una virgola ,quindi a guida Prodi per il rimanente tempo della legislatura,non passa il messaggio che il tutto è una farsa dato che nulla cambierà e quella richiesta di cambio di direzione,di politica,di persone,..rimarra inevasa?