Dibattiti

Un risultato che conti

I politologi di chiara fama e i sondaggisti doc continuano ad affermare che se per le primarie del 14 ottobre si metteranno insieme 1 milione di partecipanti sarà un risultato più che soddisfacente. Questi giudizi, purtroppo condivisi da alcuni dei prinicpali collaboratori dei tre maggiori candidati alla segreteria del pd, a noi fanno letteralmente trasecolare. Ci sembrano l’apologia di un funerale annunciato. Un milione di voti per le primarie del pd vorrebbe dire meno di un quarto dei consensi raccolti da Prodi nel 2005 per la sua candidatura a Palazzo Chigi e sarebbe una scheggia dell’elettorato che nell’aprile del 2006 si espresse per il centrosinistra. Un po’poco in un momento in cui i sondaggi danno il governo e il centrosinistra a poco più del trenta per cento dei consensi popolari e in cui non solo il “grillismo” ma l’ancor più pericolosa antipolitica di alcuni grandi giornali (in primo piano “Il Corriere della sera”) stanno diffondendo tra gli elettori dell’Unione depressione e sfiducia. In questo momento come non mai per sperare di tornare al successo c’è bisogno di una corrente impetuosa:che tale però non potrà essere se non sarà spinta da tanti. Il leghista Maroni, che certo non vuol bene al centrosinistra, ha detto che ci vorrebbero almeno 5-6 milioni di voti per ottenere un risultato che conti. Ha ragione. Detto questo -e osservato che è triste che sulle cose nostre abbia ragione un avversario- è da aggiungere che 5-6 milioni di voti non si trovano al supermercato. Bisogna guadagnarseli con una campagna che non si limiti a pochi comizi scappa e fuggi ma arrivi a farsi conoscere e apprezzare da tutto l’elettorato di centrosinistra. Finora, purtroppo,questo tipo di campagna, non l’abbiamo vista. Speriamo di vederla prima del 14 ottobre!

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
set  07
25
alle 06:34
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di manfredi il 01/1/70

Penso che Maroni abbia parlato di 5-6 milioni solo per tattica. Qualunque risultato inferiore lo ...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Un Commento to “Un risultato che conti”

  1. manfredi dice:

    Penso che Maroni abbia parlato di 5-6 milioni solo per tattica. Qualunque risultato inferiore lo porterebbe a dire che il voto non è abbastanza rappresentativo. D’altra parte portare a votare, per una consultazione interna, 5 milioni di persone mi sembra un pio desiderio.

Lascia un Commento