Candidato segretario
Non nutro lo stesso sviscerato affetto del mio compagno di cordata Mario Pinzauti, verso quella consultazione impropriamente detta “primarie”. Come ho ricordato altre volte credo che sia una trovata semantica, tipicamente italiana, per dare più smalto ad una semplice elezione di segretario. Se invece di svolgersi nelle piazze, fosse avvenuta nelle sezioni dei due partiti, avremmo avuto quel bailamme di dichiarazioni, progetti ( spesso futuribili) trovate, appelli e mozione degli affetti da cui siamo stati sommersi? Saremmo quì a discutere quante persone ( centinaia di migliaia amici e compagni, centinaia dimigliaia e non milioni)avrebbero votato? E allora senza riempirci la bocca di parole troppo importanti vediamola così: un partito chiede a militanti e simpatizzanti di eleggere il segretario. Punto. Operazione importante,lodevole, nella morta gora del nostro panorama politico ma non diamogli il senso di “ultima spiaggia” altrimenti ne rimarremmo delusi. Il mio compagno di blog fa un tifo accanito per il buon Enrico Letta, giovane di belle speranze ma privo di quel carisma e di quella marpioneria, dico io, per gestire la fusione fredda tra due anime e due interessi non sempre convergenti. La Bindi si è candidata per amor di provocazione e, credo, perchè espressamente richiesta. Veltroni lo ha fatto sotto la pressione degli apparati che lo giudicano il “miglior allenatore possibile, o almento il più credibile”. Forse lo è. Tanti anni di esperienza, percorsi di governo, di partito, di oposizione eppure molti continuano, erroneamente, a giudicarlo un uomo nuovo. Ebbene signori questa si che è abilità di comunicatore. E allora non facciamoci trascinare da beghe di partito, da amici interessati o da antipatie personali. Veltroni è l’unica scelta. Tutto il resto, come direbbe Califano, è noia.
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di Mario il 01/1/70
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ottobre 7th, 2007 at 14:12
Spero vivamente che a quella pseudo-consultazione non partecipi nessuno ,così da mettergli tanta di quella paura da fargli esclamare : cavolo, o da ora in avanti facciamo quello che si aspettano o finiremo con l’essere il prologo di una sommossa popolare!