Azione propagandistica: e bruttina
In attesa che qualcuno dell’Unione si decida a metter fuori le unghie e i denti, meno male che qualcuno dell’opposizione dice pane al pane e vino al vino, ad esempio -come fa Casini- definendo “azione propagandistica”la gita di domani al Quirinale del trio Berlusconi-Bossi -Fini. E’già qualcosa. Anche se per frenare il calo dei consensi al governo annunciato dai sondaggi e per evitare le ripetitive e per certi aspetti misteriose (ma non troppo) pubbliche contestazioni a Prodi e ai suoi ministri ci vorrebbe molto di più,cioè la grinta che dopo un anno e passa dall’aprile 2006 il centrosinistra non ha ancora saputo trovare anche se le occasioni per trovarla e usarla non sono mancate e non mancano: anzi sono spesso a portata di mano. Come accade, proprio alla vigilia dello storico incontro quirinalizio, grazie alla notizia secondo la quale il più autorevole tra i sindaci targati Lega, Tosi, di Verona, si rifiuta di esporre nel suo ufficio, a differenza di quanto fanno tutti i suoi colleghi di tutta Italia, la foto del Presidente Napolitano e fa sapere che invece, esporrà la foto di Sandro Pertini, capo dello stato amatissimo da ogni italiano e tuttavia morto e non da ieri. Mentre Bossi si fa stirare la cravatta e lucidare le scarpe ci vorrebbe dunque niente a gridare al cospetto di tutto il paese che uno dei tre uomini che vanno da Napolitano a insegnargli l’arte di fare il Capo dello Stato, da esercitare tra l’altro mandando a casa un governo che ha ancora la maggioranza, quest’uomo, Bossi, è capo di un partito che attraverso il suo sindaco più autorevole nega rispetto al Presidente della Repubblica. Ma il niente disponibile basterà al centrosinistra per decidersi ad alzare la voce? Aspettiamo la risposta dai fatti.
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di Valentina il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento






luglio 9th, 2007 at 17:01
Ciao a tutti vi scrivo per dirvi un idea che mi è venuta ora per aiutare i giovani a trovare lavoro e l’idea sarebbe che tutti i penzionati ancora autosufficenti di tutta italia dovrebbe creare un assocciazione per aiutarli e così crescerebbe la popolazione con le nascite e ci sarebbe più vità e più scambi di opignoni visto che i penzionati anno più esperienza del mondo del lavoro rispetto ai giovani che ancora li si deve aprire le finestre del mondo lavorativo e quindi spero che qualche politico leggendo queste parole si metta una mano sul cuore e aiuti a fondare queste associazioni inzieme ai penzionati così anche da potermi aiutare anche a me a trovare un lavoto visto che sono disoccuppata da quando avevo 17 anni è mezzo e ora c’è lo 21 e a novembre 22…buona giornata!!!!