Consultazioni
Li ho sentiti ai telegiornali, ieri sera. Hanno due nomi fantastici: Rossi e Turigliatto. Li ricorderemo a lungo, ne parleremo a lungo. Non li rimpiangeremo per niente. Anime belle e tormentate che, senza rendersene conto (?) hanno tentato di restituire il paese a Berlusconi in modo da poter fare marce, manifestazioni e proteste colorate per i prossimi venti anni.
Ora, come sempre in questo straccio di paese che ama discutere piuttosto che decidere, già ci si domanda: ma un eletto deve fedeltà al suo schieramento o solo alla sua coscienza? Fessa domanda e anche un pò retorica. Si dovrebbe presumere che etica e schieramento debbano, in qualche modo, coincidere. Ora tutti vogliono Prodi, cacciati i due incoscienti. Ma non sarà così semplice. Non si prendono due senatori e li si accantona. Non siamo mica in una sezione periferica. Anche Andreotti, con il suo sguado sbieco e furbo, finge stupore:”non credevo proprio che sarebbe caduto”. Ma lui è l’unico ad essere senza colpe. Lui è un senatore a vita e non ha vincoli. Vota come gli pare. E noi? Noi torneremo a votare con il fegato a pezzi, il sangue agli occhi, mentre loro, tutti loro, faranno tanti dibattiti da Vespa su: quali alleanze per quale futuro?
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di Manfredi il 01/1/70
Tocca fare come Orfeo. Correre...
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febbraio 22nd, 2007 at 12:17
che Dio li fulmini. tutti.
febbraio 22nd, 2007 at 13:07
Toh, c’è ancora qualche ingenuo che spera in Dio. Ma Dio è serio e dopo aver accertato l’errore commesso con tutti noi, se n’è lavato le mani e si è dedicato ad altro.
Sta a noi fulminarli. Tutti. Porco cane.
febbraio 22nd, 2007 at 16:01
Vedo solo il tunnel. Profondo, oscuro e senza uscite di emergenza.
Tocca fare come Orfeo. Correre con le mani ai lati degli occhi.
E guai a girarsi all’ultimo.