Dibattiti

Smemorati

Secondo me sono molti, anzi troppi, gli italiani che hanno dimenticato che nel 1946 eravamo un paese sconfitto. Che aveva perso la guerra. Forse intontiti dalla retorica dei partiti usciti dalla Resistenza abbiamo creduto che quella sconfitta appartenesse solo al fascismo, mentre ad altri apparteneva una vittoria. La fame, la miseria, la ricostruzione, il piano marshall appartengono invece ad un epoca lontana, sbiadita, che è meglio non ricordare. Questo per i padri. Per i figli il problema neanche si è posto. Loro di tutto questo non solo non sanno nulla, ma se ne infischiano. Ovviamente generalizzo. Non per tutti è così. Ma per molti, anzi troppi, certamente sì. Ecco allora spiegati certi strani atteggiamenti verso il raddoppio della base di Vicenza, verso la base della Maddalena, verso tutte quelle situazioni a “sovranità limitata” che ci portiamo appresso, appiccicate addosso da quei trattati di pace, da quella resa di Cassibile di cui non si parla più. E a peggiorare le cose c’è il fatto che il paese non è certamente in grado di ri-negoziare niente. Non ha peso e non ha credibilità, non ha carisma e non ha importanza internazionale e così restiamo con quel trattato che ci considera sconfitti a tutti gli effetti. E continuiamo a pagarne lo scotto. Ma ci comportiamo come se non fosse mai esistito. Struzzi o ignoranti? Dite la vostra.

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feb  07
10
alle 09:11
da luca ajroldi


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