Sondaggite contagiosa
Berlusconi li ha introdotti a forza nella vita politica italiana.Cosa? Ma i sondaggi, no? Ricordate il mitico Crespi, poi miseramente finito in bancarotta, il suo sondaggista personale? Dal ‘94 in poi è stato tutto un susseguirsi di cosa dicono gli italiani. Su tutto, anche su cose di cui nessuno aveva competenza. Poi anche il centro sinistra è stato contagiato e ha cominciato, per rispondere a fare sondaggi a destra e a manca.
Leggevo questa mattina i sondaggi di IPR mkg sulla fiducia dei cittadini verso Prodi, il governo, il nuovo partito di Berlusconi, la sinistra arcobaleno. Non mi metto a commentare i risultati che, sono convinto, sono stati ottenuti con rigoroso metodo scientifico. Discuto sul sondaggio. Cosa significa domandare ad un tizio per strada: ” hai fiducia o no in Prodi” senza domandargli prima:”lei quanto segue l’attività del governo? lei sa quali atti siano stati compiuti? sa dirmi quali provvedimenti sono stati varati?” Ma poveraccio, direte voi, come fa un povero Cristo in tutt’altre faccende affaccendato sapere tutte queste cose? Ma se non lo sa, dico io, come fa a rispondere con cognizione di causa. Come facciamo a prendere sul serio una risposta che, tuttalpiù potrà essere emotiva, emozionale? Allora dobbiamo decidere se i sondaggi hanno una validità o se sono un gioco. oppure se sono un mero indicatore di “impressioni”. Perchè se così fosse che senso ha pubblicarle con risalto sui giornali? A meno che,dietro, non vi sia una perfida mano che cerca di ingarbugliare la già confusa opinione pubblica. Sono troppo contorto? Scusatemi, è che i sondaggi mi consigliano prudenza nella lettura dei sondaggi.
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di Paolo il 01/1/70
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dicembre 18th, 2007 at 19:40
Caro Luca tempo addietro lessi che i sondaggi erano una proiezione di intendimenti che di scientifico nulla avevano e che se manipolati a dovere avrebbero finito per divenire un solco dentro il quale incanalare l’opinione generale, perciò sui sondaggi bisogna dare uguale affidamento che si da alle previsioni dell’oroscopo: nessuna.
Poi , il fatto che tutti copiano tutti è sintomatico che sia a destra, sia al centro e sia a sinistra regna la stupidità .
Per l’occasione ,calda calda ,ho una massima (mia):”La stupidità regna sovrana nelle menti bacate dalla mediocrità dell’essere.”(ahinoi) [ all right reserved ]
P.s.: Buon natale ,fine ed inizio anno a te ,i tuoi intelligenti lettori e -nonostante il ruolo di censore ,nei miei confronti- a Mario major.
dicembre 18th, 2007 at 22:33
alle previsioni dell’oroscopo: nessuna*.
* nessuno _sorry_
dicembre 19th, 2007 at 10:04
Caro Luca, che i sondaggi vadano presi con beneficio d’inventario, cioe’ con buon senso, e’ cosa arcinota. Tuttavia chiedere ad un cittadino: “hai fiducia o no in Prodi”, senza sapere quanto quel cittadino sia informato di politica, ha comunque un significato importante, semplicemente perche’ quel cittadino probabilmente andra’ a votare e quindi la sua opinione, seppur non sostenuta da profonda conoscenza, contera’. La democrazia funziona cosi’.
La manipolazione poi e’ sempre in agguato, non solo da parte di chi commissiona e usa i sondaggi, ma anche da parte della stampa e tra non molto mi aspetto anche blogs creati ad arte per manipolare, ma ammantati di purezza e verginita’ politica.
Nihil novum sub sole.
dicembre 19th, 2007 at 14:11
Paolo hai ragione. La democrazia funziona così. ma noi sappiamo che in una società fortemente influenzata dalla tv, in una società in cui la lettura dei quotidiani è risibile ( neanche 3 milioni di copie al giorno) l’arte dello spaccio del sondaggio come un dato di fatto è in grado di costruire consensi o dissenso. Insomma non critico i sondaggi nè chi li fa, critico l’uso spregiudicato che ne viene fatto spacciandoli per verità e non per “impressioni”.
dicembre 19th, 2007 at 22:56
Caro Luca, e’ verissimo che l’uso spregiudicato dei sondaggi, insieme ad una scarsa propensione alla lettura dei giornali rappresentano elementi di inquinamento della democrazia. Io pero’cerco di domandarmi sempre: e in passato come andavano le cose? Non c’era la invadente TV, ma le notizie venivano fatte circolare ad arte anche ai tempi di Cavour. E cosi’ noi abbiamo da ragazzi studiato l’impresa dei Mille come una impresa eroica e solo positiva che invece ha portato, tra l’altro, alla distruzione di un apparato industriale del sud niente male per quei tempi. E ci hanno pure parlato e convinto che ci fu molto banditismo meridionale dopo l’unificazione forzata del sud, mentre oggi sappiamo che fu, almeno in buona parte, un vero e proprio movimento popolare di ribellione a chi era portatore di “valori” massonici e di giacobinismo come ideologia non propriamente democratica e sicuramente anti cattolica.
Non sono un cinico, ma un realista.
Ci sono ovviamente posizioni ben piu’ acute della mia: ad esempio quella del pensatore russo Nikolaj Berdjaev (1874-1948)di cui riporto solo due frasi illuminanti da “Pensieri controcorrente”. Dice questo grande russo: “Il ruolo della menzogna nella vita umana e’ immenso. Il mondo si pasce di menzogna” Ma dice anche: “L’amore per la verita’ e’ la virtu’ fondamentale e il mondo ha bisogno soprattutto di questo”. Ed essendo nemico implacabile di ogni totalitarismo, con pensieri decisamente controcorrente smonta molti luoghi comuni del suo (ed anche nostro) tempo e descrive le possibili derive della “democrazia omologante e invasiva” (!!).Cordiali saluti.