Dibattiti

Qualcosa sta cambiando ?

Chi può proclamarsi vincitore dopo il voto favorevole ottenuto al Senato dalla finanziaria? Io,al posto loro (dei professionisti della politica) ci penserei non una ma cento volte prima di dare una risposta precisa e convinta. Berlusconi a Palazzo Madama è rimasto in minoranza ma si prepara a far intervenire, per la riscossa, il “paese reale” (come chiamavano la piazza i veterocomunisti e prima d’allora i fascisti). A che gli servirà ? Prodi promette di rinnovare il contratto d’affitto per Palazzo Chigi ma farebbe meglio, prima di prendere impegni e fare previsioni, a riflettere su quanto dicono e pensano Dini, Bordon e altri. In attesa che il quadro generale diventi leggibile per tutti, o almeno per chi sta al vertice dei partiti o al governo, su un dato s’intravede tuttavia un minimo d’interessante chiarezza. Dopo l’esito della prova di forza che ha sfiancato i titani-leggi Berlusconi e Prodi- aumenta il numero di coloro che vedono nella riforma della legge elettorale l’unico mezzo per por fine a una politica che ha fatto della navigazione a vista la sua linea di condotta. Vedi l’articolo di Fini sul “Corriere della sera”, vedi il libro di Gianni Letta e vedi anche le dichiarazioni di Dini, Bordon e Maroni. Il concentrato dei discorsi di questi signori -che pure sono in gran parte lontanissimi l’uno dall’altro- porta straordinariamente alla stessa conclusione. E’la seguente. Se attraverso una riforma elettorale non si assicurano maggioranze stabili e non si toglie ai microsignori della micro guerra politica il potere di disturbare continuamente i manovratori, sia della maggioranza che dell’opposizione, si paralizza tutto, s’impedisce al governo di governare e all’opposizione di criticare. Lo si sapeva già e da sempre. Ma ora lo si sa di più e meglio. E più d’uno, finalmente, dice, talvolta proclama di saperlo. E’ l’inizio di un cambiamento che potrebbe portare alla soluzione ? Speriamo di si.

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nov  07
16
alle 06:12
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di Mario il 01/1/70

Da più parti si spera che sia una nuova legge elettorale -anche da parte di Dini colla sua pla...


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2 Commenti to “Qualcosa sta cambiando ?”

  1. Anonimo dice:

    Io vorrei sommessamente ricordare a chi ci legge che la legge elettorale attuale, definita dagli stessi autori “una porcata”, fu scritta ad hoc per rendere impossibile o quasi la vita al governo di centro-sinistra, destinato a vincere le elezioni. Con grandissimo senso di responsabilità cerchiamo di cambiarla in modo condiviso ma, se non fosse possibile, facciamolo con chi è disponibile. Accettare sempre le porcate degli altri per dimostrare quanto si è “differenti” alla fine porta alla paralisi del paese. Vedi legge sul conflitto d’interessi, vedi il TAR sul consigliere Rai e tutta una lunga serie di guasti prodotti da chi non ha saputo governare o lo ha fatto per saldare i propri debiti o le proprie vendette verso la storia.

  2. Mario dice:

    Da più parti si spera che sia una nuova legge elettorale -anche da parte di Dini colla sua platea da condominio di città?Boh! ho i miei dubbi .- la soluzione all’immobilismo ,colpa della eterogeneità dei costituente di uno schieramento politico deputato a governare il paese.
    Secondo me, come dissi in un commento addietro ,la legge elettorale da sola non basta anzi, credo che sia superflua se non si ha la volontà di condividere, anche dopo accordi pseudo-vincolanti,un percorso comune.
    Ammetto però che c’è, nella proposta di Veltroni -legge elettorale proporzionale modello tedesco con sbarramento- un tentativo di costruire alleanze che vadano al di là della parentela politica e nascano con obiettivi comuni indipendentemente dal colore politico(non contro qualcheduno), nel tentativo-evidentemente- di evitare il ripetersi dell’attuale situazione.
    Percui se si vuole proprio mettere mano alla legge elettorale forse converrebbe accogliere la proposta Veltroni almeno per dare il giusto peso politico ad ogni forza ,senza eccessi e senza difetti.

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