Senza vincitori
Qualche riflessione sulla marcia a Vicenza degli ottantamila, o centomila, o duecentomila che siano stati. E in più una proposta che forse farà ridere, se non sghignazzare qualcuno ma che, secondo noi, dovrebbe invece essere presa sul serio da altri, speriamo tanti.
La somma delle riflessioni ha un titolo chiaro e sicuro. A Vicenza non ci sono stati vincitori. Nè tra i marciatori che non otterranno la revoca delle decisioni del governo per la base Usa e dunque hanno fatto uno spettacolo certo imponente ma fine a se stesso. Nè in seno al governo che nonostante l’aspetto prevalentemente giullaresco della manifestazione ha dovuto sorbirsi le critiche pubbliche di forze che in pubblico e privato dovrebbero sostenerlo. Neppure tra i grandi, medi e piccoli del Polo che si aspettavano il morto o almeno il ferito per gridare che era provata l’alleanza tra la sinistra, sia pure estrema, con le Brigate Rosse e invece hanno dovuto vedere loro uomini e donne con tanto di striscioni e bandiere marciare assieme ai loro avversari. Fin qui le riflessioni. Ed ecco la proposta: se la sinistra estrema e i loro amici della sinistra moderata e perfino del centro progressista hanno di nuovo la capacità , come nei bei tempi andati, di portare in strada tanta gente, perchè dopo un breve ma non troppo periodo di riposo dalle fatiche, dagli urli e dai canti di Vicenza, non organizzano una bella manifestazione di massa per gridare e cantare che il governo comincia a far bene, come dimostrano la crescita dell’economia, le liberalizzazioni di Bersani, la legge sui Dico, tanto altro?
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di Ultime-Notizie.eu il 01/1/70
ma continua la politica esterea del
governo Prodi che v...
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febbraio 19th, 2007 at 16:17
Non ha vinto ne la destra ne la sinistra
ma continua la politica esterea del
governo Prodi che vuole riscattarsi
dopo i gravi errori del governo
Berlusconi.