Dibattiti

Caos

Io spero che i più accorti di quanti leggono questo blog comincino a provare quei sottili brividi di puro terrore che sto provando io. Non per il gusto di condividere ma solo per cominciare a capire come sopravvivere. Nessuno di voi sarà stato così sciocco e superficiale da credere che lo scontro Visco/Speciale sia una specie di baruffa tra vecchietti iracondi. Spero di no, perchè stiamo parlando invece delle avvisaglie di un’altra stagione di emergenze, di poteri non tanto occulti ma sicuramente deviati che cercano di prendere il sopravvento sul sistema legale, che cercano di mangiare i residui spazi di democrazia che ci stanno restando. Spero che non sia una novità per nessuno che settori della Guardia di Finanza milanese hanno avuto rapporti non certo limpidi con giornali e con imprenditori e dirigenti, con la security di telecom e con i servizi segreti di quel generale Pollari rimosso troppo tardi dal suo incarico. Visco ha tentato di incidere il bubbone, in modo malaccorto e senza il sostegno mediatico, ecco il risultato. Si è alzata una controffensiva potente che non si fermerà. Governo debole? Un invito a nozze per portare l’attacco a fondo verso quel centro sinistra che non ha capito, ha sottovalutato, non ha avuto la forza di ripulire. Aspettatevi il seguito, sarà tremendo. Altro che monetine davanti al Raphael.

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  07
4
alle 02:24
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di il 01/1/70

Spero sinceramente che tu abbia ragione e che io non debba più attraversare la notte della democ...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


2 Commenti to “Caos”

  1. Ugo dice:

    TERRORISTA E’ LO STATO

    LIBERTA’ X LA LIOCE

    non so come mai, ma sarà sicuramente la mia faziosità, mi fanno molta più paura queste cose scritte o urlate da pezzi di società civile? che si riconoscono in questa maggioranza…..

  2. Anonimo dice:

    Spero sinceramente che tu abbia ragione e che io non debba più attraversare la notte della democrazia.

Lascia un Commento