Lo shopping
Almeno uno è dato per certo. Si tratta del senatore De Gregorio che, secondo”La Repubblica”, ha già ricevuto la sua mercede: 300 mila euro, donati alla sua personale associazione chiamata “Italiani nel mondo”. Gli altri, forse cinque, forse quattro, forse tre, forse due, forse uno solo smentiscono ma in qualche caso almeno riservandosi di ripensarci. Dipenderà forse dal prezzo, dalle promesse per il loro futuro politico, dal cambio della luna o chissà da che cosa altro. Certo lo shopping è in atto e l’acquirente non lo nasconde, anzi lo proclama, evidentemente convinto che, anche in questo caso, la pubblicità sia l’anima del commercio. Dovrebbe ricordarsi delle urla e degli strepiti sdegnati di cui fu protagonista in occasione del ribaltone del ‘94, quando furono alcuni suoi sostenitori (Bossi e Buttiglione tra gli altri) a cambiare schieramento e a provocare la caduta del primo governo da lui presieduto. Dovrebbe. Ma come si sa ha la memoria corta. E spera che più corta ancora sia la memoria degli elettori. E’una speranza fondata? Forse che si,forse che no. Se questa volta almeno fosse no, come ci auguriamo, gli elettori -sia di sinistra,che di centro e di destra-farebbero bene a tenere bene in mente i nomi dei voltagabbana e a ricompensarli come si deve, assieme ai ladri, i corrotti, gli incapaci e tutti altri prodotti della peggiore politica segnalati da Luca Ajroldi.
da mariopinzauti
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