A bocce (quasi) ferme
Possiamo cominciare a fare qualche riflessione sul filo della politica ma, anche del linguaggio. La maledetta semplificazione giornalistica veicolata dalla tv, dai titoli dei giornali, dagli articoli dei commentatori di professione, porta a dire che Berlusconi ha vinto.
Io credo che sia profondamente sbagliato. Ha vinto quella parte d’Italia, ampiamente maggioritaria, che ha paura di qualsiasi cambiamento, che si ritrova a suo agio nelle pratiche clientelari e di micro corruzione, che teme la sinistra non per quello che è ma per quello che è stata, che nel corso degli anni a furia di praticare la tv è regredita ad un analfabetismo di ritorno, che si sente più a suo agio nel sogno che non nella dura realtà quotidiana. Ecco, Berlusconi impersona perfettamente questa parte d’Italia. Non la rappresenta, non la conduce, la incarna.
Se questo ragionamento è valido, e io credo che lo sia, non siamo in presenza di un progetto politico, di una direzione di marcia ( condivisibile o meno) ma molto semplicemente viviamo il punto d’arrivo di un Paese che ha perso la voglia di fare progetti.
Paolo Mieli, sempre semplificando giornalisticamente, ha detto che il risultato di ieri segna la nascita della terza repubblica. Altro errore. La Terza repubblica nascerà quando la sinistra radicale, i socialisti, i verdi, smetteranno di pensare a se stessi come soggetti di una rappresentanza politica e entreranno a far parte, trasversalmente, dei due o tre partiti che compongono lo schieramento politico.
Sono le prime riflessioni. Altre seguiranno ( non è una minaccia ma una promessa) anche sulla base delle azioni concrete di questo nuovo governo. E credo anche che questo sia il momento fondamentale per vedere, sulla base dei comportamenti reali, di che pasta è fatto il giornalismo italiano.
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di Emanuele il 01/1/70
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aprile 17th, 2008 at 11:39
Gentile Dott. Ajroldi…. sono d’accordo con lei per quanto concerne analfabetismo e tv ma prima di criticare la sinistra radicale sarebbe opportuno sottolineare l’inutilità politica di gente come veltroni che invece di creare un progetto di centro sinistra serio, si comporta come il peggiore dei democristiani della prima repubblica sprecando gran parte del tempo della campagna elettorale a sottolineare il concetto INACCETTABILE di voto utile… ma che schifo!!!!!!!!!!
lui ha consegnato il paese a silvio non la sinistra radicale che nel proprio programma parlava di indicizzazione dei salari (fondamentale),abolizione della legge 30 (è da criminali condividerla ed è vergognoso ed immorale usufruirne per evitare i costi del lavoro subordinato lasciando i lavoratori in un limbo che non merita di esistere), aumento delle pensioni minime: provate voi giornalisti a vivere con 500 euro/mese invece di sputare sentenze inutili!!!!!! non criticate uno come Bertinotti che ha sempre difeso i lavoratori, gli operai, i precari e le fasce deboli con anni di lotte sindacali!!!!!!! lo sa Dott. Ajroldi che tutti gli EX deputati e senatori del PRC devolvono la metà di ogni loro stipendio al partito? e veltroni invece fa il balordo e prende pure una pensione?
apra gli occhi dott. Ajroldi perchè se una come la Finocchiaro dice che che votare la SINISTRA ARCOBALENO è come votare PDL, allora ha ragione Bertinotti quando dice che LA SITUAZIONE E’ DRAMMATICA!!!!!!!!!!!!
Emanuele (militante PRC e CGIL)