Alitalia, la storia in-finita
Alitalia, 1 miliardo e 5.000 esuberi
“l progetto “Fenice” è ora all’esame del cda. Trecento milioni dal prestito ponte del governo e 700 dalla cordata (Ligresti, Benetton e l’armatore Gianluigi Aponte, difficilmente Roberto Colaninno). Fini accoglie la richiesta dell’opposizione: il governo riferirà alla Camera”
Questo l’annuncio o le indiscrezioni di La Repubblica, oggi.
Ricordo a chi non avesse il cervello spappolato dal caldo o dal politichese di certi parlamentari e sindacalisti nostrani che la proposta del presidente Air France, Jean Cyril Spinetta, prevedeve 7 miliardi di investimenti e 2200 esuberi. La proposta fu giudicata irricevibile dai sindacati e il più duro di tutti fu un tal Bonanni ( cisl) che disse. Torneranno al tavolo con le ali basse”.
Il capo dell’opposizione Berlusconi invece parlò di una grande cordata italiana di cui facevano parte i suoi figli ( lo giuro, disse) pronta a subentrare per mantenere l’Alitalia tutta italiana.
Di cosa stiamo parlando ? Perchè i giornali e la tv non ricordano, sistematicamente i fatti, invece di riportare fedelmente solo la strettissima attualità, come se questa fosse congelata nello spazio e nel tempo.
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di Emanuele il 01/1/70
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luglio 31st, 2008 at 10:08
Illuminante il resoconto di Scalfari su Repubblica di oggi, del suo incontro con Passera, a casa Caracciolo. Per ciò che il capo di Intesa dice, non a parole, ma con gesti eloquenti.
La prospettiva è – c’era da dubitarne? – che ancora una volta pagherà pantalone: saremo tutti noi azionisti della “bad company”, mentre la newco, almeno inizialmente profittevole, se la godranno i soliti noti.
Per un pochino, fino a quando si scoprirà, cadendo dal pero, che c’è bisogno di un grande partner internazionale: Air France, tanto per fare un nome a caso!
luglio 31st, 2008 at 18:43
Anche stavolta Scalfari è stato dettagliatissimo nel suo intervento, ma mi piacerebbe aggiungere che prima della vittoria elettorale Silvio suggeriva all’allora governo Prodi “di concedere un prestito-ponte per salvare Alitalia dalle mani di AIR FRANCE….. perchè l’Italia doveva difendere la propria compagnia di bandiera… eppoi una cordata di imprenditori suoi amici avrebbero messo delle fiches a tutela dei lavoratori in pericolo…..”
Quante balle!!!!!!