Alitalia, la sceneggiata infinita
I nostri sindacati, di chiara origine levantina, vogliono sedersi sul tappeto, a gambe incrociate, con panini e caffé e parlare, parlare, parlare. Oggi hanno trovato un interlocutore che non è abituato a questi riti e, peggio, non li capisce. A questo punto la situazione della nostra Compagnia di Bandiera è arrivata al suo triste epilogo. Le riserve bastano a coprire i costi fino a maggio. Altri prestiti non sono possibili nè sarà facile trovare qualcuno disposto a farne. In questa situazione, estremamente drammatica per 18 mila dipendenti che stanno per perdere il lavoro, Berlusconi se ne esce con una delle sue boutade: da campagna elettorale. Pongo il veto,dice, sull’offerta Air France, appoggio l’ex cordata di Air One e per buon peso ci aggiungo i miei figli a garanzia. Se questo paese non avesse perduto ognipunto di riferimento, ogni seria concezione del lavoro e delle competenze ci sarebbe da ridere a crepapelle. E invece la boutade viene presa sul serio. Si fanno i conti, si valutano i figli di Berlusconi ( qual’è il loro valore aggiunto?). Nessuno si domanda come farà un imprenditore indebitato a guidare l’Alitalia, a rilanciarla da sola contro tutti, in un mercato globalizzato e difficilissimo come quello del trasporto aereo. E i sindacati ? Sorridono felici. Ora potranno sedersi e parlare,parlare, discutere e parlare all’infinito. E il personale Alitalia ? Aprirà un blog per raccontare le sue sciagure.
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di daland il 01/1/70
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marzo 21st, 2008 at 12:25
Ugo carissimo, concordo assolutamente. Daland nel commento precedente ne fa un elenco illuminante.
Ma non credo che, in questo caso, sia una questione di imprenditorialità. Quì siamo davanti ad un settore difficilissimo, con un suo specifico, che richiede conoscenze approfondite e non si può improvvisare. L’italianità, in questo caso, mi sembra un tale rimasuglio di arcaico che non so se ridere o piangere. Pensare a una cordata di imprenditori italiani puzza di dilettantismo elettorale e basta. Auguri di una buona Pasqua.
marzo 21st, 2008 at 10:11
Caro Luca sai che non adoro il cavaliere, ma attento che sul palcoscenico imprenditoriale c’è di peggio e anche più disonesto…..
marzo 20th, 2008 at 11:53
Poi il Berlusconi grande imprenditore può contare su una serie di “successi” alle sue spalle: Rinascente ( ceduta con perdite infinite) Pagine Utili, altro flop da brivido, la Cinq, in Francia, respinta con perdite e tanto altro ancora. Solo sul mercato degli spazi pubblicitari il Cavaliere è fortissimo. Sul trasporto aereo ancora non sappiamo, magari impegnandosi. Io intanto comincerò a volare Air France, così, per sicurezza.
marzo 21st, 2008 at 10:08
Il paradosso della situazione sta nel fatto che nessuno NESSUNO dice che una grande responsabilità dell’attuale situazione Alitalia va imputata ai tanti fannulloni che prendono lo stipendio senza nulla produrre…..forse sono i più accesi contestatori che si illudono di allungare il brodo della trattativa tramite i sindacati….mi spiace per gli altri ma mi auguro che in quel settore i tagli siano molto invasivi
marzo 20th, 2008 at 11:42
Una bella “cordata” di seri imprenditori, da affiancare a Toto-Passera e ai “pargoli-di-Arcore”?
Allora: Tanzi-Geronzi-Ciarrapico-Ligresti-Ricucci-Fiorani-Consorte-Coppola-Statuto-Corona…
Se non bastano, ho qualche risparmio anch’io sotto il materasso!
marzo 21st, 2008 at 12:29
Ricambio gli auguri, ma fare una trattativa in esclusiva mi è parso molto più dilettantesco….
Lufthansa poteva essere coinvolto in qualche maniera….
In ogni caso oggi l’italianità è un valore aggiunto….non solo elettorale…leggetevi un pò i risultati del commercio all’estero
Serenità
marzo 21st, 2008 at 12:34
Per fortuna anche tra gli amici nordici di Berlusconi c’è qualcuno – e non è il primo che passa per la strada – che ragiona: Galan.
Ma – anche se non sono così espliciti – state pur certi che anche bresciani, bergamaschi e milnesi zona est – di qualunque parte politica – pensano le stesse cose: Malpensa si arrangi e Alitalia – se si vuol evitare il peggio – vada ad AirFrance.